Nextenne guarda all’Intelligenza Artificiale non come a un sostituto, ma come a un potente alleato della creatività umana.
Nextenne si impegna a utilizzare gli strumenti di AI in modo etico, trasparente e responsabile. L’obiettivo è potenziare la qualità del giornalismo, mantenendo sempre l’uomo al centro di ogni processo decisionale e creativo.
Ogni contenuto pubblicato su Nextenne, anche se supportato da strumenti di AI, viene rigorosamente revisionato, verificato e approvato da un giornalista in carne e ossa. L’AI non ha autonomia editoriale: la responsabilità finale di ogni parola e informazione resta del Direttore e della redazione.
Nextenne utilizza l’AI per ottimizzare i flussi di lavoro: trascrizione di interviste, analisi di report complessi, correzione bozze e ottimizzazione SEO. Questo permette alla redazione di dedicare più tempo all’inchiesta e all’approfondimento, delegando agli strumenti automatizzati le attività più routinarie.
Quando vengono utilizzate immagini create sinteticamente per scopi illustrativi o di concept, viene dichiarato esplicitamente. Il lettore deve sempre sapere se l’immagine è fotografica o generata artificialmente.
Nextenne non utilizza l’AI per generare fake news o per manipolare l’opinione pubblica. La testata monitora costantemente l’evoluzione dei modelli di linguaggio per assicurarsi che l’uso della tecnologia rispetti il diritto d’autore e la privacy dei dati.
“Ogni contenuto su Nextenne è frutto di una visione editoriale umana. Utilizziamo l'IA come acceleratore tecnologico, ma la validazione, il senso critico e la responsabilità finale appartengono esclusivamente a Stefano Michero e alla sua esperienza diciottennale nel settore.”