Il taglio accise approvato dal Consiglio dei ministri il 4 agosto 2026 sconta 17 centesimi al litro sul gasolio fino al 24 agosto, ma lascia fuori la benzina. E alla pompa la provincia di Imperia resta la più cara della Liguria, con 2,017 euro sulla benzina e 2,112 sul gasolio in modalità self (elaborazione Nextenne su dati Osservaprezzi MIMIT, 4 agosto 2026).
Il taglio accise che vale solo per il gasolio
Il taglio accise prorogato dal governo abbassa di 17 centesimi al litro il prezzo del gasolio, con una riduzione dell’accisa di 14 centesimi e dell’IVA di 3, dal 7 al 24 agosto. La stessa aliquota si applica ai gasoli paraffinici e al biodiesel. Anche questa volta, il Governo non ha toccato le accise su benzina e GPL. Inoltre è stato prorogato ad agosto anche il credito d’imposta per l’autotrasporto. Un intervento che avrà un costo per lo Stato è di 245 milioni di euro, secondo quanto spiegato dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. Il provvedimento varato ieri, è solo l’ultimo di una serie di interventi pensati per mitigare il rialzo del costo alla pompa causato dal conflitto tra Stati Uniti e Iran. Finora la spesa complessiva, generata da questo tipo di interventi è di circa 1.8 miliardi di euro.
I prezzi self per provincia: Imperia in testa
Il taglio accise non modifica la geografia dei prezzi. In provincia di Imperia la benzina self costa in media 2,017 euro al litro e il gasolio 2,112, i valori più alti della Liguria (elaborazione Nextenne su dati Osservaprezzi MIMIT, 4 agosto 2026). Seguono, quasi appaiate, Savona e Genova (benzina 2,008 e 2,009; gasolio 2,104 e 2,095); La Spezia è la più economica, con 1,993 e 2,084. Sul gasolio, tra Imperia e La Spezia corrono 2,8 centesimi al litro: circa 1,40 euro in più a ogni pieno da cinquanta litri, solo per rifornire nel Ponente anziché nel Levante.
Tabella (self service fuori rete autostradale, elab. Nextenne su dati MIMIT Osservaprezzi, 4/8/2026):
| Provincia | Benzina self (€/l) | Gasolio self (€/l) |
|---|---|---|
| Imperia | 2,017 | 2,112 |
| Savona | 2,008 | 2,104 |
| Genova | 2,009 | 2,095 |
| La Spezia | 1,993 | 2,084 |
| Liguria (media) | 2,007 | 2,098 |
Media regionale ufficiale MIMIT (5/8/2026): benzina 2,006, gasolio 2,094.
Servito e autostrada: la forbice si allarga
Anche dopo il taglio accise, sui canali più cari la forbice resta ampia. Nel servito, in provincia di Imperia il gasolio raggiunge in media 2,257 euro al litro e la benzina 2,157 (dati Osservaprezzi MIMIT, 4 agosto 2026). Lungo l’autostrada A10, tra Bordighera e San Bartolomeo al Mare, il gasolio self tocca 2,27 euro al litro e nel servito autostradale supera i 2,30, con punte oltre 2,45. Sono gli impianti che intercettano il traffico di attraversamento e quello turistico diretto in Costa Azzurra, dove il divario rispetto al self stradale può superare i 15 centesimi al litro.
Conto più salato per i turisti e non conviene nemmeno la Francia
Per i villeggianti che scendono in Riviera da Lombardia e Piemonte la differenza con i prezzi di casa è contenuta: il gasolio self costa in media 2,093 euro al litro a Milano e a Torino e circa 2,091 nelle due regioni, contro i 2,112 della provincia di Imperia (elaborazione Nextenne su dati Osservaprezzi MIMIT, 4 agosto 2026), poco più di due centesimi in più, meno di un euro a pieno. Oltre il confine di Ventimiglia il quadro non migliora: nelle rilevazioni di fine luglio dei comparatori francesi la stazione più economica di Mentone segnava il gasolio attorno a 2,25 euro e la benzina SP95 a 2,09, valori pari o superiori a quelli del Ponente; semmai sono gli automobilisti francesi a scendere a rifornirsi in Italia.
Il peso sul Ponente e la scadenza di fine agosto
Il taglio accise arriva in un territorio dove il gasolio non è una voce marginale. CNA Imperia e CNA Fita, il 28 luglio, hanno definito il diesel oltre i 2 euro un fattore che mette “a rischio la tenuta economica del Ponente ligure”, con un aggravio stimato oltre i 2.400 euro l’anno per ogni mezzo pesante che percorre circa 100.000 chilometri (dati CNA). È il territorio dove l’export floricolo viaggia su camion frigo verso il Nord Europa, e per questo comparto la leva più concreta del provvedimento è la proroga del credito d’imposta all’autotrasporto, più dello sconto alla pompa. Alla scadenza del 24 agosto il taglio accise decade: lo sconto sul gasolio decade: senza una nuova proroga, i 17 centesimi rientreranno in un’unica soluzione, mentre riprendono a pieno ritmo i trasporti della filiera floricola d’autunno.
