back to top
15.9 C
Comune di Sanremo

Varata a Riva Trigoso la nave Quirinale: tecnologia e blue economy per il futuro della Liguria

Published:

Varata a Riva Trigoso la nave Quirinale, unità idro-oceanografica della Marina Militare. Lunga 110 metri, rappresenta un concentrato di tecnologia per la ricerca scientifica e la blue economy.

In breve

  • Cantiere: Fincantieri Riva Trigoso
  • Dimensioni: 110 metri di lunghezza, 6.000 tonnellate
  • Capacità: fino a 140 persone tra equipaggio e personale scientifico
  • Propulsione: sistema elettrico a basse emissioni
  • Operatività: condizioni climatiche estreme fino a -16°C
  • Destinazione: attività di mappatura e monitoraggio per Istituto Idrografico della Marina

Il cantiere integrato Fincantieri di Riva Trigoso ha ospitato la cerimonia di varo della nuova Nave Idro-Oceanografica Maggiore “Quirinale” della Marina Militare. L’unità è progettata per attività di mappatura e monitoraggio scientifico e supporterà le iniziative dell’Istituto Idrografico, rafforzando le capacità di ricerca e sicurezza marittima del Paese.

Alla cerimonia hanno partecipato il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, il Sottosegretario di Stato per la Difesa Matteo Perego di Cremnago, il Sottosegretario Isabella Rauti, il sindaco di Sestri Levante Francesco Solinas, il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Giuseppe Berutti Bergotto, il presidente di Fincantieri Biagio Mazzotta e l’amministratore delegato Pierroberto Folgiero. Madrina del varo è stata Eleonora Di Paola, nipote dell’Ammiraglio Luigi Di Paola e figlia dell’Ammiraglio Giampaolo Di Paola, già Capo di Stato Maggiore della Difesa e Ministro della Difesa.

«La nave Quirinale ha una grandissima importanza dal punto di vista militare, strategico e civile. È un orgoglio non solo di chi l’ha costruita, ma anche di chi ha deciso di costruirla, e per tutta la nostra nazione», ha dichiarato il presidente Bucci durante la cerimonia.

Un concentrato di tecnologia per operare in tutti i mari

La Nave Idro-Oceanografica Maggiore “Quirinale” misura circa 110 metri di lunghezza e presenta un dislocamento di circa 6.000 tonnellate. Può imbarcare fino a 140 persone tra equipaggio e personale scientifico ed è dotata di un sistema di propulsione elettrico a basse emissioni, idoneo anche alla navigazione in aree ambientalmente sensibili.

L’unità è progettata per operare in condizioni climatiche estreme, fino a temperature di -16°C, e dispone di strumentazioni scientifiche avanzate per rilievi idrografici, oceanografici e geofisici. Tra le dotazioni tecniche figurano un veicolo subacqueo autonomo, un veicolo di superficie, sistemi di sollevamento dedicati alle operazioni scientifiche e un sistema di posizionamento dinamico DP2, che garantisce elevata precisione e stabilità durante le attività di ricerca.

«Andrà a operare in realtà strategicamente importanti, in superficie e in subacquea, in quel mare dove la nostra regione ha costruito la propria storia economica, occupazionale e culturale», ha proseguito Bucci. «Con il mare abbiamo vissuto per secoli e continueremo a vivere anche nei prossimi. La blue economy è il vettore principale dello sviluppo della Liguria e uno dei più importanti per l’Italia».

Sostenibilità ambientale e sicurezza al centro del progetto

La nave è stata progettata con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale. Fincantieri ha adottato tecnologie per il contenimento delle emissioni, propulsione diesel-elettrica, forme di carena ottimizzate e materiali a basso impatto, in linea con la certificazione ISO 14001 per la gestione ambientale in tutti i siti italiani del Gruppo.

Un altro elemento centrale del progetto riguarda la sicurezza del personale durante la vita operativa della nave, con soluzioni tecniche dedicate per garantire elevati standard di protezione.

Pierroberto Folgiero, amministratore delegato e direttore generale di Fincantieri, ha commentato: «La Nave Idro-Oceanografica Maggiore “Quirinale” rappresenta un’eccellenza tecnologica e industriale al servizio dell’interesse nazionale. Questa unità coniuga capacità operative avanzate, innovazione e sostenibilità ambientale, confermando il ruolo di Fincantieri come partner strategico della Marina Militare nella realizzazione di piattaforme ad alto contenuto tecnologico».

Blue economy e leadership globale

Il presidente di Regione Liguria Marco Bucci al varo della Nave Quirinale

Il presidente Bucci ha sottolineato il valore strategico del progetto per il territorio ligure e per l’intero Paese: «Quello che facciamo oggi è rilevante per tutta la nazione e per l’intera comunità europea: variamo una nave che è un concentrato di tecnologia, seconda a nessuno, in grado di operare in tutti i mari del mondo, compresi i poli, e di garantire conoscenza delle risorse in mare e nel sottosuolo marino, dall’energia ai cavi sottomarini».

Il presidente ha ringraziato il Governo, le autorità della Marina Militare, l’Istituto Idrografico della Marina che da Genova opera in tutti i mari del mondo, e Fincantieri, che sta assumendo un ruolo di leadership a livello globale. «Il connubio tra Regione, Marina Militare, Fincantieri e le aziende tecnologiche coinvolte è motivo di orgoglio per la Liguria, per l’Italia e per l’Europa. Lo facciamo per il futuro dei nostri figli e delle prossime generazioni», ha concluso Bucci, rivolgendo un ringraziamento speciale alle maestranze che hanno lavorato nel cantiere.

L’Istituto Idrografico della Marina è l’organo cartografico dello Stato e ha la responsabilità della produzione della documentazione nautica ufficiale nazionale. La nave “Quirinale” rafforzerà le capacità operative dell’Istituto nelle attività di ricerca e monitoraggio scientifico, confermando il ruolo strategico della Liguria nella blue economy nazionale.

Approfondisci le notizie su blue economy e nautica nelle pagine di Nextenne.

Altre notizie

Ultime Notizie