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Porti Liguria 2025: record di 3 milioni di TEU tra Genova, Savona e Vado

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Porti Liguria 2025: il sistema del Mar Ligure Occidentale sfiora i 3 milioni di TEU (+6,3%). Savona-Vado cresce del 58,4%, Genova -1,6%. Passeggeri oltre 5 milioni, rinfuse solide +2,3%. Piana annuncia cabina di regia blue economy da febbraio.

I porti della Liguria nel 2025 raggiungono un risultato storico, sfiorando per la prima volta la soglia dei tre milioni di TEU movimentati. I volumi complessivi del sistema portuale del Mar Ligure Occidentale si attestano a 2.999.486 TEU, con una crescita del 6,3% rispetto al 2024, record assoluto maturato in un contesto internazionale caratterizzato da incertezza geopolitica, riorganizzazione delle catene logistiche globali e tensioni sulle principali rotte marittime. Un risultato che l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana definisce strategico per il palcoscenico nazionale e per lo sviluppo economico ligure.

In breve

  • TEU totali: 2.999.486 (+6,3% su 2024), primo record vicino ai 3 milioni
  • Savona-Vado Ligure: 590 mila TEU (+58,4%), traino transhipment
  • Genova: 2,4 milioni di TEU (-1,6%), calo transhipment ma gateway stabile
  • Passeggeri: 5.035.214 (+0,6%), crociere 2,4 milioni (+6,1%)
  • Rinfuse solide: 2.457.728 tonnellate (+2,3%), quarto trimestre +24,3%

Gateway e transhipment trainano i porti della Liguria nel 2025

La crescita dei traffici è stata sostenuta in primo luogo dal traffico gateway, maggiormente correlato all’andamento dell’economia reale, che ha registrato 1.919.700 TEU pieni in importazione ed esportazione, in aumento del 4,8% su base annua. Al netto delle oscillazioni riscontrate nel corso dei mesi, il dato conferma la solidità dei flussi connessi ai commerci internazionali e al sistema produttivo nazionale.

Accanto al gateway, nei porti della Liguria, nel 2025 il traffico di transhipment ha fornito un contributo significativo al risultato complessivo, attestandosi a 547.790 TEU, con una crescita del 31,5%. L’espansione delle attività di trasbordo è riconducibile in larga misura all’incremento delle movimentazioni di container vuoti, conseguenza delle strategie adottate dai principali carrier per la riorganizzazione dei servizi e la gestione dei cicli dei contenitori, in risposta alle tensioni commerciali e alle modifiche delle rotte marittime.

In termini di tonnellate, il sistema portuale del Mar Ligure Occidentale ha movimentato nel 2025 complessivamente 62.922.508 tonnellate di merci, registrando una lieve contrazione rispetto al 2024 (-0,8%). Il dato riflette dinamiche differenziate tra i vari comparti di traffico, in un contesto operativo ancora condizionato da fattori esogeni di natura geopolitica ed economica.

Porti Liguria 2025: Savona-Vado cresce del 58,4%, Genova flette dell’1,6%

Nel dettaglio degli scali, Savona-Vado Ligure ha chiuso il 2025 con circa 590 mila TEU movimentati, in crescita del 58,4% rispetto al 2024, con una componente di transhipment largamente prevalente. Il porto di Genova ha movimentato complessivamente 2,4 milioni di TEU, registrando una lieve flessione (-1,6%) riconducibile principalmente alla riduzione dei volumi in transhipment, a fronte di una sostanziale tenuta del traffico gateway.

Un risultato che evidenzia dinamiche territoriali differenziate, con Savona-Vado che rafforza il proprio ruolo nelle attività di trasbordo mentre Genova mantiene la leadership nei flussi legati all’economia reale, confermando la complementarietà operativa del sistema portuale ligure.

Passeggeri oltre 5 milioni, crociere in crescita del 6,1%

Accanto ai container, nei porti della Liguria nel 2025 si conferma la buona tenuta del comparto passeggeri, altra componente centrale del sistema po del Mar Ligure Occidentale. Nel corso dell’anno sono transitati complessivamente 5.035.214 passeggeri, in lieve aumento rispetto al 2024 (+0,6%). Il traffico crocieristico ha superato i 2,4 milioni di passeggeri, segnando una crescita del 6,1%, mentre il segmento dei traghetti ha registrato oltre 2,6 milioni di passeggeri, confermando la rilevanza dei collegamenti marittimi per la mobilità delle persone e per la continuità territoriale.

Rinfuse solide +2,3%, trainate dal quarto trimestre

Per quanto riguarda le rinfuse solide, il comparto chiude l’anno con un risultato in crescita del 2,3%, per un totale di 2.457.728 tonnellate movimentate. L’andamento positivo è stato sostenuto in particolare dall’ottima performance del quarto trimestre, che registra un incremento del 24,3% rispetto allo stesso periodo del 2024. La crescita ha interessato entrambi gli scali: il porto di Genova ha movimentato 713.321 tonnellate (+3,8%), mentre Savona ha chiuso l’anno con 1.744.407 tonnellate (+1,6%).

Nel dettaglio delle merceologie, si segnala il recupero dei traffici di carbone, soprattutto nello scalo di Genova (+17,4% su base annua), nonché la crescita delle altre rinfuse solide (+29,8%), trainata in particolare dalla domanda di prodotti metallurgici.

Ferrovia penalizzata dai lavori infrastrutturali, merce convenzionale in lieve flessione

I traffici ferroviari relativi alle merceologie non containerizzate hanno registrato nel 2025 un incremento del 17% del numero di treni movimentati, grazie in particolare all’avvio e al consolidamento di nuovi servizi nello scalo di Savona. Anche i volumi gateway complessivi hanno evidenziato una dinamica favorevole, con una crescita del 2%.

Nel complesso, tuttavia, l’utilizzo della ferrovia ha risentito delle interruzioni sulla rete nazionale legate ai lavori infrastrutturali. I convogli movimentati si sono attestati a 7.935 unità (-14,2%), mentre i volumi in unità di carico sono scesi a 322.451 TEU (-11,6%), con una quota modale pari al 13,2%, in calo di due punti percentuali rispetto al 2024.

La merce convenzionale, comparto che rappresenta circa il 21% dei volumi complessivamente movimentati dal sistema portuale, si è assestata nel 2025 su un totale di 12,99 milioni di tonnellate. Il comparto chiude l’anno con una lieve flessione su base annua (-3,3%), ma evidenzia segnali di rafforzamento nella parte finale dell’esercizio: il quarto trimestre si attesta infatti in crescita del 4,5% rispetto allo stesso periodo del 2024, con risultati positivi in entrambi gli scali del sistema, pari a +3% nel porto di Genova e a +3,2% in quello di Savona.

All’interno del comparto, il segmento dei rotabili e delle auto mostra un miglioramento complessivo nell’ultima parte dell’anno. Le movimentazioni di acciai e materiali metallici registrano una crescita dell’1,3%, trainata dallo scalo di Genova, mentre i prodotti forestali evidenziano una dinamica particolarmente favorevole, chiudendo il 2025 con un incremento del 30%. L’andamento complessivo è riconducibile al rallentamento congiunturale che ha interessato alcune filiere industriali di riferimento, in particolare il settore automotive, la siderurgia e il comparto delle costruzioni.

Rinfuse liquide in lieve flessione, alimentari +39%

Per quanto riguarda le rinfuse liquide, il 2025 si chiude con una lieve flessione dei prodotti energetici (-1,9%), per un totale di circa 18 milioni di tonnellate. In controtendenza, risultano in crescita le altre rinfuse liquide, che registrano un incremento del 4,7% su base annua, trainato in particolare dalle rinfuse liquide alimentari, in aumento del 39%.

Paroli: “Risultato senza precedenti, piattaforma logistica di riferimento per il Paese”

«Il 2025 entra nella storia del sistema portuale del Mar Ligure Occidentale: per la prima volta i porti di Genova e Savona-Vado sfiorano la soglia dei tre milioni di TEU movimentati. Un risultato senza precedenti, che rappresenta un punto di svolta per il nostro sistema portuale e ne certifica la piena maturità operativa e competitiva. Raggiungere questo livello di traffico container in uno scenario internazionale ancora instabile, segnato da tensioni geopolitiche, ridefinizione delle rotte e riorganizzazione delle catene logistiche globali, conferisce a questo traguardo un valore ancora più significativo. È la dimostrazione concreta della capacità dei nostri scali di attrarre traffici, di adattarsi rapidamente ai cambiamenti del mercato e di confermarsi come piattaforma logistica di riferimento per il Paese», dichiara Matteo Paroli, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale.

«Il record dei container è il risultato di una crescita strutturale, sostenuta dal traffico gateway legato all’economia reale e rafforzata dal contributo del transhipment, che ha consentito al sistema di consolidare il proprio posizionamento competitivo nel Mediterraneo. A questo si affiancano la buona tenuta del comparto passeggeri e il rafforzamento delle funzioni strategiche degli scali, che completano il quadro di un sistema portuale solido ed equilibrato. I dati del 2025 sono il frutto di una visione di lungo periodo, costruita attraverso investimenti infrastrutturali, sviluppo delle connessioni logistiche e un lavoro costante di sistema con gli operatori. Un percorso che rafforza il ruolo dei porti del Mar Ligure Occidentale come nodo strategico per la competitività nazionale e che sostiene con fiducia i progetti in corso e le prospettive di crescita futura», aggiunge Paroli.

Piana: “Numeri record che valorizzeremo con la Zona Logistica Semplificata”

«Sfiorata per la prima volta la soglia dei 3 milioni di TEU nel 2025. Un risultato che arriva in un contesto globale complesso e instabile, che conferma il ruolo strategico dei porti di Genova, Savona e Vado Ligure all’interno del palcoscenico nazionale e come pilastro dello sviluppo economico ligure», commenta l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana.

«Numeri record che generano valore economico e occupazionale per il territorio e che, grazie anche a strumenti di semplificazione amministrativa e fiscale come quello della Zona Logistica Semplificata di Genova, potremo ulteriormente sviluppare nei prossimi anni. Per agevolare una crescita costante della filiera del mare, siamo pronti ad avviare, già da questo febbraio, una cabina di regia dedicata alla blue economy che possa mettere a fattor comune le competenze di un settore che rappresenta la cultura e l’identità della nostra regione», conclude Piana.

Nel complesso, i dati 2025 confermano che il sistema portuale ligure continua a svolgere un ruolo essenziale per l’economia regionale e nazionale. Il record dei container, sostenuto dalla tenuta del gateway e dalla crescita del transhipment, si affianca alla solidità del comparto passeggeri e ai segnali di recupero delle rinfuse solide. I prossimi mesi chiariranno se gli strumenti annunciati, dalla Zona Logistica Semplificata alla cabina di regia sulla blue economy, riusciranno a consolidare ulteriormente la crescita del sistema.

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