
Nella magnifica cornice del Castello Aragonese, affacciato sul blu profondo del Tirreno, l’Ischia Film Festival si conferma, anche per il 2025, non solo un appuntamento imperdibile per cinefili e professionisti del settore, ma anche un modello di riferimento in termini di sostenibilità ambientale e responsabilità sociale.
Grazie all’attenta pianificazione dell’Associazione Culturale Art Movie e Music, ha sempre mantenuto il profilo di evento green, preoccupandosi con pratiche virtuose della sostenibilità ambientale.
Siamo orgogliosi di presentare un’edizione 2025 dell’Ischia Film Festival che coniuga l’eccellenza cinematografica con un impegno inequivocabile per la sostenibilità ambientale. Il mare unisce i territori e il nostro Festival, faro di innovazione ambientale, promuove da sempre il Cineturismo nel mondo, valorizzando le magnifiche location dell’isola attraverso una gestione a impatto zero e un’attenta selezione di contenuti che riflettono la nostra coscienza ecologica: ha dichiarato Michelangelo Messina, Direttore del Festival e Location Manager.
In un’epoca in cui ogni manifestazione culturale è chiamata a ridurre il proprio impatto ecologico, l’Ischia Film Festival rappresenta una best practice.
Le strategie adottate seguono un approccio sistemico e circolare: dalla riduzione dei materiali cartacei, alla scelta di allestimenti riutilizzabili, passando per una logistica responsabile e l’integrazione di contenuti culturali mirati alla sensibilizzazione ambientale.
Nel 2025, il Festival ha fortemente ridotto l’uso della carta. Niente più inviti stampati: l’intera gestione degli accrediti avviene tramite e-mail o messaggistica istantanea.
Al botteghino, un QR code permette ai visitatori di accedere ai contenuti informativi direttamente dal proprio smartphone, evitando qualsiasi spreco.
La scenografia del Festival non segue le mode effimere dell’anno in corso: è pensata per durare nel tempo, grazie anche a QR code permanenti, collegati a URL costanti che rimandano a contenuti sempre aggiornati.
Gli omaggi agli ospiti parlano il linguaggio dell’eco-design: borse in tela e borracce in alluminio hanno sostituito completamente le plastiche monouso.
Nei punti di proiezione, i visitatori possono ricaricare le proprie borracce presso distributori d’acqua, promuovendo un comportamento virtuoso a livello individuale e collettivo.
Il Festival promuove una mobilità dolce e integrata: le strutture ricettive per gli ospiti sono state selezionate in prossimità delle location dell’evento, favorendo gli spostamenti a piedi o via mare.
L’obiettivo è chiaro: abbattere le emissioni legate al trasporto privato, limitare l’impronta ecologica dell’evento e valorizzare il paesaggio urbano e costiero dell’isola.
Un altro aspetto strategico è l’uso prevalente di maestranze locali e volontari, che riduce la necessità di trasporti a lunga distanza e soggiorni non essenziali, ottimizzando le risorse a livello territoriale.
Non si tratta solo di sostenibilità “gestionale”, ma anche culturale e comunicativa. Un solco tracciato negli anni, teso ad accoglie contenuti che riflettono sull’ambiente e sulle sue criticità. I numerosi film proposti, in particolare nella sezione “Location Negata”, rappresentano un ulteriore veicolo di eco-narrazione e coscienza critica.
L’Ischia Film Festival, pertanto, dimostra che la sostenibilità non è un costo, ma un valore aggiunto.
Coniugare eccellenza artistica e ambientale è possibile, e questo evento lo fa con eleganza, rigore tecnico e sensibilità contemporanea, anche grazie allo splendore della location che li ospita.
Il Castello Aragonese di Ischia è uno dei rari esempi di Bellezza senza tempo, contenitore di storie che travalicano l’orizzonte del mare.
L’Ischia Film Festival rappresenta l’isola di Ischia, ma è anche un faro di innovazione ambientale nel mondo degli eventi culturali.
Un orizzonte a cui guardare, oggi più che mai.













