Liguria 2030, volano Blue Economy e grandi opere: i 5 dossier chiave del nuovo Rapporto Ambrosetti
RAPALLO, 7 luglio 2025 – Il Think Tank Liguria 2030 torna a Rapallo con la nona edizione del Forum e presenta il Rapporto Strategico 2025 firmato The European House – Ambrosetti. Il documento fotografa l’economia ligure, indica cinque progetti bandiera – dalla Diga Foranea di Genova alla AI Gigafactory – e lancia una cabina di regia per la Blue Economy, settore in cui la regione guida già la classifica nazionale per imprese, valore aggiunto e occupazione. Di seguito i punti salienti emersi dai panel e dalle 131 pagine del Rapporto.
I numeri del Tableau de Bord 2025
• PIL 2024: +0,5 % contro +0,7 % nazionale; previsto +0,7 % nel 2025, sopra la media italiana.
* Export 2019-2024: +12,7 %, il doppio del Nord-Ovest (+6,6 %). Nel 1° trimestre 2025 +0,7 % a fronte di –0,2 % dell’area circostante.
* Tasso di occupazione: 67,3 %, 5,1 punti sopra la media nazionale.
* Banda ultra-larga: copertura al 29,4 %, +14,3 punti dal 2019, leva per smart economy e attrazione investiment.
Cinque maxi-progetti per la competitività
Diga Foranea di Genova
Opera da oltre 1 miliardo di euro che raddoppierà la capacità del porto e potrà generare un impatto percentuale a doppia cifra sul PIL regionale, secondo i calcoli TEHA.
Terzo Valico dei Giovi
Linea ferroviaria ad alta capacità che collegherà Genova al Nord Europa, tagliando i tempi di attraversamento alpino e decongestionando la A7.
Polo Nazionale della Subacquea
Hub tecnologico alla Spezia, definito «un unicum internazionale» dal capo di gabinetto Massimiliano Nannini. Sarà essenziale per la sicurezza dei traffici e dei cavi sottomarini e attrarrà investimenti in robotica marina avanzata.
Authority di gestione del nucleare
Struttura di controllo e ricerca che candiderebbe la regione a polo nazionale per le tecnologie di nuova generazione.
AI Gigafactory
Progetto industriale per la produzione di semiconduttori e hardware IA; previsto l’avvio studi di fattibilità nel 2026.
Blue Economy: nasce la cabina di regia regionale

«Vogliamo consolidare la Liguria come hub europeo della Blue Economy»
«Vogliamo consolidare la Liguria come hub europeo della Blue Economy», ha annunciato Alessio Piana, consigliere delegato allo Sviluppo economico, presentando la nuova cabina di regia che coordinerà infrastrutture, porti, energie offshore, cantieristica sostenibile e turismo integrato. Il mare, sottolinea il Rapporto, vale una macroarea dedicata con sette indicatori per imprese, occupati e valore aggiunto.
«Il mare per noi non rappresenta solo economia, ma anche cultura, identità e futuro – ha dichiarato Piana –. Vogliamo consolidare la Liguria come hub europeo della Blue Economy, puntando su cantieristica sostenibile, energie rinnovabili offshore, subacquea avanzata, digitalizzazione portuale e turismo integrato».
«La Blue Economy non è uno slogan, ma un impegno concreto che si traduce in crescita sostenibile, occupazione qualificata e competitività internazionale – ha concluso Piana –. Con la cabina di regia intendiamo rafforzare il ruolo della Liguria come piattaforma logistica e produttiva, garantendo al nostro territorio un futuro all’altezza delle sfide che ci attendono».
Sicurezza e scenari geopolitici: occasioni per la difesa made in Liguria
L’aumento dei bilanci per la difesa apre opportunità alla filiera navale e aerospaziale ligure. Nannini ricorda la vocazione regionale alla ricerca e produzione dual use: dall’elettronica navale di La Spezia ai sistemi di sorveglianza subacquea di Sestri Ponente.
Quattro tavoli territoriali, una visione unitaria
Il percorso 2025 ha coinvolto oltre 120 stakeholder nei tavoli di Genova, Savona, La Spezia e Imperia, costruendo quadri di priorità e Tableau de Bord provinciali. Fra le istanze raccolte emergono:
- Genova: digitalizzazione portuale e smart mobility urbana.
- Savona: bretella Carcare-Predosa per decongestionare la A10.
- La Spezia: sinergie fra Polo Subacquea e cantieristica militare.
- Imperia: valorizzazione turistica e potenziamento dell’aeroporto di Villanova.
Sport e salute: Liguria Regione Europea dello Sport
Il Rapporto dedica un capitolo all’Osservatorio Valore Sport: nuovi posti letto ospedalieri, densità dell’offerta sportiva e impianti scolastici sono indicatori inseriti nella macroarea “Salute e Società”. Il progetto punta a trasformare l’attività fisica in motore economico e di benessere.
Conclusioni: un manifesto “Dal mare alla vita”
La visione strategica di fondo rimane la formula «Liguria: dal mare alla vita», basata su sostenibilità, filiere tecnologiche e valorizzazione del territorio. Con 88 best practice internazionali analizzate e oltre 2.000 stakeholder coinvolti in nove anni, il Think Tank si conferma piattaforma di programmazione a medio-lungo termine. La sfida ora è tradurre pianificazione e cabina di regia in cantieri, finanziamenti e posti di lavoro, facendo leva su export, Blue Economy e digitalizzazione per superare il trend di PIL sotto media e rilanciare la competitività ligure entro il 2030.





