Un quadro aggiornato per l’Italia che punta al Clean Industrial Deal
Il 2025 segna un’accelerazione delle politiche europee verso la decarbonizzazione: con il Clean Industrial Deal l’economia circolare diventa pilastro della competitività. In questo contesto Fondazione Cariplo e Intesa Sanpaolo rinnovano il supporto al Circular Economy Lab (CE Lab), che dal 2018 opera su open innovation, education e networking.
Il nuovo “Rapporto sull’Innovazione Circolare nelle Startup Italiane” fornisce la fotografia più completa dell’ecosistema nazionale e dei capitali che lo sostengono.
Le cifre chiave del report
- 827 startup/PMI innovative mappate
- 65 % delle iniziative è concentrato nel Nord Italia
- 812 milioni € investiti nel triennio 2022-2024; picco nel 2022 (450 mln), crollo nel 2023 (96 mln) e ripresa nel 2024 (265 mln)
- 91 % dei capitali affluisce al Nord; la Lombardia da sola catalizza 495 mln € (63 %)
- Le fonti di finanziamento sono dominate da venture capital (38 %) e fondi pubblici/grant (37 %)
I settori più dinamici
| Settore | Quota sul totale startup |
|---|---|
| Servizi digitali (blockchain, piattaforme sharing) | 27,3 % |
| Trasporti & logistica (e-mobility, last-mile) | 17,1 % |
| Transizione energetica (rinnovabili, accumulo) | 12,7 % |
| Agrifood e bio-economia | 11,0 % |
| Chimica & nuovi materiali | 8,3 % |
Fonte: distribuzione settoriale CE Lab Report_CE Lab_Rapporto …
Geografia degli investimenti: Nord sempre più polarizzato
Il Nord raccoglie la quasi totalità dei capitali (740 mln €) e il 62 % dei deal nel 2024. Il Centro si ferma al 6 % e il Sud, pur crescendo nell’ultimo anno, resta al 3 % del totale. La Lombardia domina (86 % dei capitali 2024), il Piemonte segue a distanza con il 20 % cumulato.
Liguria: luci ancora spente
Nel database CE Lab la Liguria non brilla. Nel database sono censite soltanto 12 startup. Il quadro complessivo evidenzia un sistema di finanziamenti fortemente concentrato dal punto di vista:
• geografico, con il Nord nettamente favorito dove tuttavia la Liguria rappresenta una anomalia al pari di Abruzzo, Molise Sardegna e Calabria, regioni con volumi molto più bassi rispetto alla media, spesso inferiori anche ai 100 mila euro annui;
• distributivo, con poche startup che accedono alle risorse disponibili e una forte incidenza di pochi deal ad alto importo (>10M euro);
• dimensionale, con notevoli differenze tra regioni sia in termini di volume che di spesa media.
Cosa serve per scalare la transizione
- Finanza blended pubblico-privata per progetti ad alto impatto e rischio tecnologico
- Hub regionali e acceleratori verticali da replicare nelle aree meno presidiate
- Diffusione di metriche di circolarità condivise (UNI/TS 11820, ISO 59020) per misurare l’impatto
- Politiche industriali coerenti con la roadmap UE 2022-2027 per ecodesign, riuso e riduzione rifiuti
Perché questo report conta
Il Rapporto CE Lab offre la bussola per orientare investitori, istituzioni e imprese verso i territori e i settori a maggior potenziale trasformativo. Con il rinnovo del CE Lab e la spinta del Clean Industrial Deal, l’Italia ha l’occasione di:
- colmare gli squilibri territoriali,
- valorizzare startup deep-tech circolari,
- rafforzare la leadership europea nella circular economy.
Nextenne continuerà a monitorare come Regioni – Liguria in testa – sapranno cogliere questa sfida.






