Intervista realizzata da Grazia Serra
“Questi Fantasmi!”, il film Rai tratto dall’opera di Edoardo De Filippo, ha vinto Il premio come “Miglior Film TV”. Abbiamo intervistato il regista, Alessandro Gassman.



L’INTERVISTA
Alessandro Gassman, un riconoscimento importante come regista di “Questi fantasmi!”. Quale emozione si prova? Un’emozione grandissima perché è un film a cui tenevo e tengo moltissimo. La Rai e Picomedia mi hanno dato una grande occasione. È una commedia; per me, la più divertente. L’ho sempre immaginata come un ghost movie e così l’ho realizzata. È un ghost movie all’interno del quale abbiamo inserito la commedia di Edoardo. Siamo rimasti molto fedeli al testo originale; poi, abbiamo scelto professionisti del calibro di Massimiliano Gallo, Anna Foglietta, Alessio Lapice e Viviana Cangiano, tutti attori veramente giusti nei loro ruoli. Sono stati fantastici. Devo ringraziare la mia troupe per il lavoro incredibile svolto perché il film, così come era stato studiato e con tempi non lunghissimi a disposizione, era molto complesso da realizzare.
Che cosa significa confrontarsi con Edoardo De Filippo? Per me, significa tantissimo. Io ho conosciuto Edoardo da bambino molto bene. Mio padre e Edoardo erano amici. Avevano due case in campagna vicine, quindi si frequentavano molto. Mio padre fu il protagonista di “Questi fantasmi!” negli anni Settanta con Sofia Loren. Quello fu un film molto lontano dalla commedia di Edoardo, molto più hollywoodiano, però chiaramente fu un bellissimo film. Il fatto che il protagonista di questa commedia si chiami Giuseppe Loiacono ha molto a che fare con me perché Lojacono si chiama il personaggio che ho interpretato nelle quattro stagioni de “I Bastardi di Pizzo Falcone” di Maurizio De Giovanni. Tante coincidenze. Sono molto contento, peraltro, che questo film sia piaciuto alla stampa e alla critica: il premio a questo film per me ha una valenza altissima.
A chi dedichi questo Premio? Dedico ogni mio premio sempre a mia moglie perché è la persona con la quale mi confronto continuamente. Chiaramente, lo dedico anche a mio figlio. Ma questo specifico riconoscimento lo dedico a tutte le troupe cinematografiche e ai singoli lavoratori dello spettacolo che, in questo periodo storico, stanno passando un momento di difficoltà perché non stanno lavorando. Spero che si arrivi presto ad un accordo che possa ridare la possibilità a queste persone, che sono straordinarie perché fanno lavori specialistici in maniera sublime, di poter tornare a lavorare a grandi produzioni. Tutto il mondo invidia le maestranze italiane e i nostri grandi film.
Grazie ad Alessandro Gassman, per la profondità del suo talento.
Intervista realizzata da Grazia Serra







