Infortuni sul lavoro 2024: Liguria decima per incidenza, boom di malattie professionali (+40 %)
Genova, 4 luglio 2025 — L’ultima Relazione INAIL 2024 registra un lieve aumento delle denunce di infortunio in Italia: 593 000 casi (+0,4 %), con 1 202 decessi (+1 rispetto al 2023). La Liguria incide per il 3,2 % delle denunce totali, piazzandosi al decimo posto nazionale, e per il 2,9 % delle mortali (11ª posizione).

I numeri nazionali in pillole
- Denunce complessive: 593 000 (+0,4 %).
- Morti sul lavoro: 1 202 (+0,1 %). Un decesso su 15 riguarda le donne.
- Casi under 34: +700 (+0,6 %). Casi over 64: +500 (+4,4 %).
- Infortuni “on the road” (mezzo di trasporto + itinere): 117 000 (22,8 %), valore più alto del quinquennio.
- Denunce di malattie professionali: 88 000 (+21,8 %), record dal 1978.
Liguria: dove siamo e dove dobbiamo intervenire
| Indicatore 2024 | Liguria | Trend / Posizione |
|---|---|---|
| Quota sul totale denunce di infortunio | 3,2 % | 10ª regione |
| Quota infortuni mortali | 2,9 % | 11ª regione |
| Malattie professionali denunciate | 1 999 (+40,2 %) | 3° incremento più alto in Italia |
| Infortuni “on the road” | in crescita (+7 %) | Traffico costiero e pendolarismo |
Settori più colpiti in Liguria
- Costruzioni e cantieristica navale: alta incidenza di infortuni e patologie da sovraccarico.
- Manifatturiero metalmeccanico: ipoacusie e disturbi muscolo-scheletrici.
- Sanità e logistica portuale: turni lunghi, movimentazione carichi, incidenti stradali.
Perché le malattie crescono del 40 %

L’INAIL chiarisce che l’exploit non indica per forza condizioni lavorative peggiori, ma maggiore consapevolezza di lavoratori e medici e l’ampliamento del catalogo delle patologie riconosciute. La denuncia precoce è comunque un segnale utile: permette interventi di prevenzione prima che i disturbi diventino cronici.
Italia e benchmark europeo
L’indice Eurostat per gli infortuni mortali segna 0,87 decessi ogni 100 000 occupati in Italia (2022): meglio di Spagna e Francia, ma peggio della Germania (0,61). Pur sotto la media UE, la sfida italiana è scendere sotto gli 0,6 come i migliori performer continentali.
Conclusione
La Liguria resta in area di “attenzione alta”: incidenti stradali e malattie muscolo-scheletriche sono le ombre principali. Ma la crescita delle denunce può diventare leva di prevenzione se istituzioni, imprese e sindacati trasformano questi numeri in piani di sicurezza tangibili.






