Ciao, Robert!
Robert Redford è il cinema che respira.
Il sorriso di Robert unisce generazioni: ironico, tenero, talvolta beffardo. Ha trasformato i suoi personaggi in compagni di viaggio della nostra memoria. Quegli occhi chiari, che sembrano aver catturato il riflesso di un tramonto sulle montagne rocciose, hanno raccontato amori impossibili, inganni perfetti, fughe senza ritorno.
In “La stangata” era il giocatore che sapeva trasformare la truffa in danza. In “Butch Cassidy” il complice affascinante che rideva persino davanti al destino. In “Il grande Gatsby” la nostalgia di un sogno impossibile che si faceva carne e parola: “Non si può ripetere il passato? Certo che si può.”
Redford ha attraversato il cinema come un vento gentile ma inarrestabile: interprete, regista, visionario. Ma più di tutto, è stato uno sguardo. Uno sguardo che ancora oggi sembra interrogarci: quanto coraggio ci serve per vivere la vita come fosse un film?
Continua a prendere per mano i tuoi personaggi e ad accompagnarci in un mondo di emozioni…
Ciao, Robert!






