La transizione energetica italiana passa ancora una volta da Genova. È infatti nel capoluogo ligure che Ansaldo Green Tech, società controllata da Ansaldo Energia, realizzerà l’elettrolizzatore da 1 MW destinato a diventare il cuore del nuovo impianto per la produzione di idrogeno verde nell’area industriale di Tito Scalo (Potenza).
Il progetto, promosso da PRE srl – società del gruppo Grippo Investment – in partnership con GM Engineering, punta a creare la prima Hydrogen Valley della Basilicata, con l’obiettivo di favorire la decarbonizzazione e costruire una filiera nazionale dell’idrogeno.
Dati e contesto: l’Italia dell’idrogeno accelera
Il progetto rientra tra le iniziative IPCEI (Important Projects of Common European Interest) finanziate dall’Unione Europea con fondi del programma NextGenerationEU.
Rappresenta un tassello importante nella strategia nazionale sull’idrogeno delineata dal PNIEC e dal PNRR, che punta a realizzare poli produttivi regionali integrati tra industria, ricerca e infrastrutture di distribuzione.
La Hydrogen Valley lucana sarà uno dei primi esempi concreti nel Mezzogiorno di un sistema energetico circolare basato sull’uso dell’idrogeno rinnovabile, con una produzione stimata iniziale di oltre 500 kg di idrogeno verde al giorno, espandibile in futuro.
Focus Liguria: Genova capitale dell’innovazione energetica
La realizzazione dell’elettrolizzatore avverrà nella nuova linea produttiva Ansaldo Green Tech di Genova Campi, un impianto che sta diventando uno dei poli industriali più avanzati del Paese per le tecnologie legate alla decarbonizzazione e all’idrogeno verde.
L’elettrolizzatore sarà basato su tecnologia AEM (Anion Exchange Membrane), che garantisce alta efficienza, flessibilità operativa e un livello di purezza superiore del gas prodotto.
“Un progetto che unisce Nord e Sud”
«Siamo orgogliosi di contribuire alla realizzazione della prima Hydrogen Valley della Basilicata in partnership con PRE srl. Questo accordo rappresenta un ulteriore riconoscimento della nostra tecnologia AEM, pensata per combinare efficienza e sostenibilità».
dichiara Vittorio Olcese, Amministratore Delegato di Ansaldo Green Tech.
Un’alleanza che, di fatto, unisce il know-how tecnologico ligure con la visione industriale del Sud, creando un modello di collaborazione territoriale che rafforza la filiera nazionale dell’idrogeno.
Dalla Basilicata alla Liguria: l’Italia dell’idrogeno si connette
Il progetto PRE–Ansaldo Green Tech è strategico non solo per la Basilicata ma anche per l’intero ecosistema dell’idrogeno italiano.
Conferma infatti il ruolo della Liguria come hub tecnologico e produttivo per la transizione energetica, grazie a una rete industriale che comprende:
- Ansaldo Green Tech e Ansaldo Energia (tecnologie e impianti per l’idrogeno);
- il Distretto dell’Energia e delle Tecnologie Sostenibili di Genova;
- il polo universitario e i centri di ricerca collegati al Blue District e alla Città Metropolitana di Genova, impegnati nei progetti europei Clean Hydrogen.
Impatti economici e occupazionali
La nuova linea produttiva di Genova Campi, dove verranno assemblati i moduli AEM, genererà nuove opportunità occupazionali altamente specializzate, rafforzando l’indotto industriale e la capacità di export tecnologico della Liguria.
«Con questo progetto intendiamo creare valore per il territorio e nuove opportunità di lavoro. L’idrogeno verde è una risorsa per il futuro e la collaborazione con Ansaldo dimostra la forza del made in Italy energetico».
Sottolinea Giuseppe Nunzio Grippo, Amministratore di PRE srl,
Analisi: la filiera dell’idrogeno come asse strategico per la decarbonizzazione
L’elettrolizzatore AEM di Ansaldo Green Tech segna una tappa decisiva per la filiera nazionale dell’idrogeno.
L’Italia, oggi, è tra i Paesi europei con maggior potenziale di sviluppo nel settore grazie a:
- un’ampia capacità produttiva da rinnovabili (sole e vento);
- infrastrutture gas compatibili con la miscelazione H₂–CH₄;
- poli industriali pronti alla riconversione green.
La sinergia Nord–Sud tra Genova e Tito Scalo è un esempio concreto del modello che il PNIEC 2030 intende replicare: creare ecosistemi energetici regionali connessi tra ricerca, industria e territorio.
Conclusioni e prospettive
Il progetto di Ansaldo Green Tech non è solo un’operazione industriale: è una visione strategica per l’Italia che punta a diventare un player europeo dell’idrogeno verde.
La Liguria, con le sue competenze tecnologiche e infrastrutture industriali, si conferma un nodo chiave nella rete nazionale dell’energia pulita.
L’auspicio è che l’esperienza di Genova Campi diventi il primo tassello di una filiera diffusa dell’idrogeno made in Italy, capace di connettere i territori e generare sviluppo sostenibile.
? IN BREVE / DATI CHIAVE
| Indicatore | Valore | Note |
|---|---|---|
| Potenza elettrolizzatore | 1 MW | Tecnologia AEM Ansaldo Green Tech |
| Produzione idrogeno verde | >500 kg/giorno | Per la Hydrogen Valley di Tito Scalo |
| Località assemblaggio | Genova Campi (Liguria) | Nuova linea produttiva Ansaldo Green Tech |
| Partner progetto | PRE srl (Gruppo Grippo), GM Engineering | |
| Obiettivo | Prima Hydrogen Valley della Basilicata | Decarbonizzazione e sviluppo locale |
| Finanziamento | IPCEI – NextGenerationEU | Progetto europeo per idrogeno verde |





