Nextenne
sabato, Ottobre 10, 2026
  • Home
  • News
    • Territorio e Identità
    • Economia e Imprese
    • Innovazione e Sviluppo
    • Cultura & Lifestyle
  • Magazine
  • Podcast
  • Partner
    • Prime Quality – Main Partner
    • Eventi e Comunicazione
  • Contatti
No Result
View All Result
Nextenne
No Result
View All Result

Nuovi Comuni montani in Liguria: 32 esclusioni e il paradosso della costa. Anci valuta la class action

Stefano Michero by Stefano Michero
Febbraio 11, 2026
Reading Time: 4 mins read

La revisione della classificazione dei Comuni montani penalizza l’entroterra e promuove centri costieri come Sanremo e Loano: Anci Liguria convoca i sindaci per il ricorso.

In breve

  • Il nuovo assetto: Approvata la lista aggiornata con 142 Comuni montani liguri; escono 32 enti storici, entrano 8 novità tra cui grandi centri costieri.
  • Il paradosso: Città di mare come Sanremo e Ventimiglia acquisiscono lo status montano, mentre piccoli borghi dell’entroterra come Chiusavecchia e Ranzo lo perdono.
  • La reazione: Anci Liguria denuncia anomalie tecniche e prepara una possibile class action a tutela dei territori penalizzati dalla nuova classificazione dei Comuni montani.

Il paradosso della montagna vista mare

L’aggiornamento della classificazione dei Comuni montani, approvato in Conferenza Unificata il 5 febbraio 2026, ridisegna la geografia amministrativa della regione sollevando un caso politico e tecnico. Se da un lato la Liguria conferma un totale di 142 enti montani, dall’altro la redistribuzione delle etichette crea uno scenario che Anci Liguria definisce ricco di “anomalie tecniche”.

La notizia si muove su due binari paralleli: il problema socio-economico per chi esce e la curiosità statistica per chi entra. Il risultato è un ribaltamento della percezione tradizionale del territorio: piccoli borghi dell’entroterra perdono lo status, mentre rinomate località balneari vengono certificate come “montane”.

La nuova classificazione dei Comuni montani: chi esce e chi entra

La tabella comparativa delle province dopo la nuova classificazione dei Comuni Montani

L’analisi dell’elenco ufficiale evidenzia un saldo negativo per le aree interne più fragili. Sono 32 i Comuni liguri precedentemente classificati come montani che risultano oggi esclusi. La perdita dello status non è formale, ma sostanziale: comporta l’uscita da agevolazioni fiscali, fondi per il dissesto idrogeologico e supporti per il mantenimento dei servizi scolastici e sanitari.

Di contro, si registrano 8 nuovi ingressi che colpiscono per la loro collocazione geografica. Entrano nella lista comuni costieri ad alta densità abitativa o turistica come Sanremo, Ventimiglia, Loano e Pietra Ligure. Una situazione che Daniele Galliano, coordinatore della Commissione Montagna di Anci, definisce «paradossale», sottolineando come vengano inseriti comuni costieri che non presentano le medesime necessità di sostegno dei piccoli borghi.

I “casi limite” e le anomalie morfologiche

Il punto critico sollevato dall’Associazione dei Comuni riguarda l’applicazione rigida dei parametri geomorfologici, che ha generato esclusioni difficilmente leggibili sul campo. Anci segnala specifici “casi limite” di comuni diventati isole amministrative: territori ora esclusi ma interamente circondati da comuni montani.

Tra questi figurano, in provincia di Imperia, Ranzo, Chiusavecchia e Pontedassio, e nel savonese Zuccarello. Si tratta di realtà intercluse la cui esclusione appare tecnicamente contraddittoria. Situazione analoga nello Spezzino per Carrodano e nel Genovesato per l’area della Fontanabuona (Cicagna, Tribogna, Coreglia). Secondo i dati analizzati da Anci, inoltre, 8 dei 32 comuni esclusi non raggiungono la soglia altimetrica richiesta, un criterio che ignora le difficoltà orografiche reali della Liguria.

Il confronto territoriale: le quattro province

L’impatto della riforma non è omogeneo. Tracciando un quadro di confronto sul territorio ligure, emergono differenze sostanziali tra le province, con il Ponente che vive la contraddizione più evidente tra nuovi ingressi “vip” ed esclusioni rurali.

ProvinciaComuni Esclusi (Exit)Nuovi Ingressi (New Entry)Il Bilancio
Imperia4 (Chiusavecchia, Pompeiana, Pontedassio, Ranzo)5 (Diano Arentino, Diano S. Pietro, Dolcedo, Sanremo, Ventimiglia)È la provincia del paradosso: perde piccoli centri rurali ma guadagna le due città più grandi della costa.
Savona12 (tra cui Albenga, Alassio, Villanova d’Albenga, Vado Ligure)2 (Loano, Pietra Ligure)Il saldo numerico peggiore in termini di uscite, con l’esclusione di tutto l’entroterra ingauno di fondovalle.
Genova6 (Avegno, Cicagna, Coreglia Ligure, Moneglia, Sestri Levante, Tribogna)1 (Sori)Colpita la Fontanabuona; l’ingresso di Sori appare come un’eccezione isolata.
La Spezia10 (tra cui Levanto, Monterosso, Borghetto di Vara)0Nessun nuovo ingresso e un pesante taglio che coinvolge entroterra e aree delle Cinque Terre.

La risposta di Anci: verso la class action

Di fronte a questo scenario, Anci Liguria ha annunciato una mobilitazione su due livelli. Sul piano istituzionale, il presidente Pierluigi Peracchini e il vicepresidente Simone Franceschi hanno richiesto un incontro urgente alla Regione Liguria per definire misure transitorie.

Sul piano legale, l’ipotesi è quella di una class action cumulativa. Fabio Natta, coordinatore della Consulta Piccoli Comuni, ha confermato che l’Associazione riunirà i sindaci dei territori esclusi per accompagnarli in un percorso di ricorso, ritenendo doveroso supportare chi si vede privato di un diritto fondamentale per la sopravvivenza del presidio territoriale.

Tags: Anci LiguriaComuni montaniDissesto idrogeologicoEntroterraImperiaSanremoSavona
SummarizeSummarizeSendShareShareTweetShare
Previous Post

Liguria 2025, impatto turistico da 50 milioni di euro. A Milano i dati dell’assessorato

Next Post

Pari opportunità a scuola: 225.000 euro per le scuole liguri nel 2026

Stefano Michero

Stefano Michero

Related Posts

Artigianato edile nell'entroterra di Imperia: un muratore ricostruisce un muretto a secco tra le fasce di ulivi
Economia e Imprese

Artigianato a Imperia: +47 nel trimestre, ma cresce solo l’edilizia

Luglio 28, 2026
20
clienti vulnerabili energia inflazione Imperia Liguria giugno 2026
Economia e Imprese

Inflazione giù, energia su: il conto dei clienti vulnerabili liguri

Luglio 17, 2026
12
Nautica sostenibile in Liguria — yacht explorer in una marina del Ponente ligure
Economia e Imprese

Nautica sostenibile: la doppia via dei cantieri liguri

Giugno 30, 2026
11
parco veicolare Liguria 2024 – auto in circolazione provincia di Imperia
Territorio e Identità

Parco veicolare in Liguria 2024: La Spezia unica provincia virtuosa, Imperia fanalino di coda nella transizione verde

Aprile 21, 2026
12
imprese femminili Liguria 2025 – bottega commerciale provincia ligure
Economia e Imprese

Imprese femminili in Liguria 2025: La Spezia cresce, Imperia in calo

Aprile 21, 2026
14
eventi sostenibili Festival di Sanremo – Angelo Gentili, Legambiente, a Casa Sanremo il 25 febbraio 2026
Cultura e Lifestyle

Il Festival di Sanremo è sostenibile? Legambiente dice no

Aprile 21, 2026
6
Next Post
Studenti in aula durante un laboratorio scolastico sulle pari opportunità a scuola in Liguria

Pari opportunità a scuola: 225.000 euro per le scuole liguri nel 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Chi siamo
  • Uso dell’AI Nextenne
  • Copyright
  • Privacy & cookie Policy
  • Contatti
Segnalazioni e Comunicati:
redazione@nextenne.it

Nextenne — Copyright © 2024 - 2026
P.Iva: 01815240088
Testata registrata presso il Tribunale di Imperia (Iscr. n. 115/2025 RG)
Direttore Responsabile: Stefano Michero

No Result
View All Result
  • Home
  • News
    • Territorio e Identità
    • Economia e Imprese
    • Innovazione e Sviluppo
    • Cultura & Lifestyle
  • Magazine
  • Podcast
  • Partner
    • Prime Quality – Main Partner
    • Eventi e Comunicazione
  • Contatti

Nextenne — Copyright © 2024 - 2026
P.Iva: 01815240088
Testata registrata presso il Tribunale di Imperia (Iscr. n. 115/2025 RG)
Direttore Responsabile: Stefano Michero

-
00:00
00:00

Queue

Update Required Flash plugin
-
00:00
00:00