back to top
15.9 C
Comune di Sanremo

Pari opportunità a scuola: 225.000 euro per le scuole liguri nel 2026

Published:


ALISEO, l’Agenzia Ligure per gli Studenti e l’Orientamento, ha pubblicato il bando “Pari Opportunità a Scuola 2026” rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado della Liguria, con uno stanziamento complessivo di 225.000 euro finanziato da Regione Liguria.


In breve

  • ALISEO ha pubblicato il bando “Pari Opportunità a Scuola 2026” (rif. PO 2026): seconda edizione dell’iniziativa, finanziata da Regione Liguria con 225.000 euro, in aumento di 45.000 euro rispetto all’edizione 2025.
  • Possono partecipare tutti gli istituti secondari di primo e secondo grado del territorio ligure, singoli o associati in rete; ogni scuola può presentare un solo progetto, finanziabile fino a un massimo di 15.000 euro IVA inclusa.
  • I progetti devono affrontare una delle sei aree tematiche previste dall’avviso, che spaziano dalla prevenzione della violenza di genere al contrasto agli stereotipi, dalla valorizzazione delle figure femminili in ambito STEAM alla violenza informatica.
  • Le proposte devono pervenire entro le ore 12,00 del 3 marzo 2026 via PEC o consegna a mano presso gli uffici ALISEO di Genova.
  • I progetti devono concludersi entro il 31 dicembre 2026 ed essere rendicontati entro il 31 gennaio 2027.

Pari opportunità a scuola: la seconda edizione del bando ALISEO per le scuole liguri

ALISEO, l’Agenzia Ligure per gli Studenti e l’Orientamento con sede a Genova, ha pubblicato l’avviso pubblico “Pari Opportunità a Scuola 2026” (rif. PO 2026), rivolto agli istituti secondari di primo e secondo grado dell’intera regione Liguria, compresa la provincia di Imperia. L’iniziativa, giunta alla seconda edizione, è finanziata da Regione Liguria attraverso una convenzione sottoscritta il 12 gennaio 2026, con un impegno complessivo di 300.000 euro a favore di ALISEO secondo il Decreto del Direttore Generale della Direzione Generale di area Salute e servizi sociali di Regione Liguria n. 61 del 9 gennaio 2026. Le risorse destinate all’avviso ammontano a 225.000 euro (secondo l’avviso pubblico PO 2026), in aumento di 45.000 euro rispetto allo stanziamento dell’edizione precedente.

L’iniziativa si inserisce nella cornice della Strategia Nazionale per la Parità di Genere 2021–2026 e del Programma di Governo di Regione Liguria per la legislatura 2024–2029, che al punto 2.5 prevede la realizzazione di campagne e iniziative di sensibilizzazione contro tutte le tipologie di discriminazione di genere. Un contesto che assume rilievo alla luce dei dati: l’Italia si colloca al 12° posto in Europa per parità di genere, con un punteggio del Gender Equality Index di 61,9 punti su 100, inferiore alla media europea, secondo il rapporto EIGE Gender Equality Index 2026.

Sei aree tematiche: dagli stereotipi di genere alla violenza informatica

Ogni scuola partecipante può presentare un solo progetto, eventualmente articolato su più classi dello stesso istituto, con un contributo massimo di 15.000 euro IVA inclusa. Ciascun progetto può fare riferimento a una sola delle sei aree tematiche individuate dall’avviso: educazione alle pari opportunità e alla valorizzazione delle differenze, anche in ambito sportivo; superamento degli stereotipi di genere nei percorsi di istruzione e di carriera; valorizzazione di biografie e figure femminili, storiche e attuali, con particolare riguardo all’ambito tecnico-scientifico (STEAM); educazione affettiva e al consenso; prevenzione della violenza contro le donne, inclusa la violenza economica; violenza informatica contro ragazze e donne e uso del web e dei social network.

I progetti possono essere sviluppati in orario didattico o extra-didattico e devono prevedere metodologie innovative, quali attività laboratoriali, simulazioni, testimonianze di esperti e linguaggi espressivi e creativi come recitazione, arti visive, fotografia e video. Ogni proposta deve concludersi con un lavoro presentato dalle alunne e dagli alunni e deve includere una modalità di valutazione qualitativa e quantitativa dei risultati raggiunti. Le scuole possono inoltre attivare percorsi di co-progettazione con centri antiviolenza, enti del Terzo settore iscritti al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore), associazioni operanti nelle scuole, soggetti istituzionali e privati con competenze nelle aree tematiche indicate. Il ruolo di capofila deve in ogni caso essere mantenuto da un istituto scolastico, secondo quanto indicato nell’avviso.

Come presentare la domanda e criteri di valutazione

Le proposte progettuali devono essere presentate entro le ore 12,00 del 3 marzo 2026 tramite il modello Allegato A, sottoscritto con firma digitale. La presentazione può avvenire via PEC all’indirizzo direzione@pec.aliseo.liguria.it, indicando come oggetto “Progetto Pari Opportunità a Scuola 2026 rif. PO 2026”, oppure con consegna a mano all’Ufficio Protocollo di ALISEO in Via San Vincenzo 4, 7° piano, 16121 Genova, negli orari di apertura al pubblico. Alla domanda devono essere allegati a pena di inammissibilità la deliberazione del Consiglio d’Istituto, l’Allegato B (Informativa Privacy firmata digitalmente) e l’Allegato C (modulo per la tracciabilità finanziaria con l’indicazione dell’IBAN del conto di Tesoreria).

Le proposte saranno valutate da una Commissione appositamente nominata dal Direttore Generale di ALISEO su un totale di 50 punti, distribuiti tra qualità del progetto (massimo 20 punti), innovatività della proposta (massimo 10 punti), numero di classi coinvolte (massimo 10 punti), coerenza con la tematica prescelta (massimo cinque punti) e qualità del piano finanziario (massimo cinque punti), secondo la tabella contenuta nell’avviso. I progetti saranno finanziati in base a una graduatoria di merito, fino a esaurimento delle risorse disponibili. Tutte le spese devono essere fatturate e liquidate entro il 31 dicembre 2026; la rendicontazione va presentata entro il 31 gennaio 2027, termine perentorio oltre il quale non sarà ammessa al finanziamento.

La prima edizione e le dichiarazioni della vicepresidente Ferro

Nell’edizione 2025 avevano partecipato 11 scuole del territorio ligure. Sulla nuova edizione si è espressa Simona Ferro, vicepresidente di Regione Liguria con delega alla Scuola e alle Pari Opportunità: «Il rispetto di genere parte anche dai banchi di scuola. Crediamo fortemente in questo percorso: lo scorso anno, per la prima volta, abbiamo promosso questo bando come atto concreto per radicare in classe la cultura del rispetto e della non violenza. Alla luce del successo dell’edizione 2025, che ha visto la partecipazione di 11 scuole, abbiamo deciso di incrementare ulteriormente le risorse, portando lo stanziamento complessivo a 225 mila euro, con un aumento di 45 mila euro».

Per informazioni è possibile scrivere a concorsi@aliseo.liguria.it, indicando come oggetto “Pari Opportunità a Scuola 2026”. Il Responsabile del procedimento, ai sensi della Legge 241/1990, è il Direttore Generale di ALISEO, dott. Michele Scarrone. Tutti gli allegati e l’avviso completo sono pubblicati sul sito istituzionale di ALISEO nella sezione Avvisi.

L’analisi di Nextenne – Matematica di un bando

Il Consiglio Strategico – Per vincere non basterà il “solito” progetto di sensibilizzazione. Osservando la griglia di valutazione, l’ago della bilancia saranno i 10 punti per l’innovatività. Puntare sull’area STEAM (Donne e Tecnologia) e sull’uso di nuovi linguaggi digitali è la mossa tattica per scalare la graduatoria rispetto ai progetti più tradizionali.

I numeri reali – Dietro l’aumento dei fondi (+45.000€), la matematica è severa. Con un massimale di 15.000€ a progetto e un totale di 225.000€, saranno finanziati solo 15 progetti in tutta la Liguria.

La competizione – Considerando che in regione ci sono oltre 180 istituti scolastici, il tasso di approvazione sarà inferiore al 10%. La competizione sarà altissima.


Glossario

ALISEO — Agenzia Ligure per gli Studenti e l’Orientamento: ente regionale ligure che gestisce servizi per studenti, orientamento scolastico e universitario, borse di studio e iniziative educative finanziate da Regione Liguria.

Gender Equality Index — Indice elaborato dall’EIGE (European Institute for Gender Equality) che misura il livello di parità di genere negli Stati membri dell’Unione Europea su una scala da 1 a 100, prendendo in esame sei domini: lavoro, denaro, conoscenza, tempo, potere e salute.

STEAM — Acronimo inglese che indica le discipline tecnico-scientifiche e creative: Science (scienze), Technology (tecnologia), Engineering (ingegneria), Arts (arti) e Mathematics (matematica). Utilizzato in ambito educativo per indicare percorsi formativi integrati in queste aree.

RUNTS — Registro Unico Nazionale del Terzo Settore: registro pubblico istituito dal Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017) in cui sono iscritti gli enti del Terzo settore operanti in Italia, condizione necessaria per accedere a determinate agevolazioni e finanziamenti pubblici.

PEC — Posta Elettronica Certificata: sistema di posta elettronica con valore legale equivalente alla raccomandata con ricevuta di ritorno, obbligatorio per le comunicazioni formali con la pubblica amministrazione italiana.


Mini-FAQ

Quali scuole possono partecipare al bando “Pari Opportunità a Scuola 2026”?

Possono partecipare tutti gli istituti secondari di primo e secondo grado presenti nel territorio della Liguria, in forma singola o associata, con la possibilità di costituire accordi di rete tra istituti diversi. Ogni scuola può presentare al massimo un progetto.

Qual è il contributo massimo ottenibile per ogni progetto?

Ogni progetto può essere finanziato fino a un massimo di 15.000 euro IVA inclusa, secondo quanto indicato nell’avviso pubblico PO 2026 di ALISEO. Il fondo complessivo disponibile per l’anno 2026 ammonta a 225.000 euro.

Entro quando va presentata la domanda e come?

Le proposte devono pervenire entro le ore 12,00 del 3 marzo 2026 tramite PEC all’indirizzo direzione@pec.aliseo.liguria.it oppure consegnate a mano all’Ufficio Protocollo di ALISEO in Via San Vincenzo 4, 7° piano, Genova. È obbligatorio utilizzare il modello Allegato A sottoscritto con firma digitale.

Quali sono le tematiche ammesse nei progetti?

I progetti devono affrontare una sola delle sei aree tematiche previste dall’avviso: educazione alle pari opportunità, superamento degli stereotipi di genere, valorizzazione delle figure femminili (anche in ambito STEAM), educazione affettiva e al consenso, prevenzione della violenza contro le donne e violenza informatica contro ragazze e donne.

Altre notizie

Ultime Notizie