Genova in classifica: tanto da recuperare
Tra le 18 città metropolitane analizzate, Genova si colloca al quart-ultimo posto per il raggiungimento dei target europei di mobilità sostenibile al 2030, davanti solo a Reggio Calabria, Messina e Cagliari. Il distacco riflette ritardi strutturali su ciclabilità, sharing mobility e riduzione del traffico privato.
Trasporto pubblico: il motore della transizione
Il TPL è la leva principale scelta dall’amministrazione:
- Metro e filobus: 7 km ciascuno, con l’estensione della metropolitana verso Rivarolo, Sampierdarena, San Martino e la nuova fermata “Corvetto”; in arrivo la linea filoviaria dei quattro “Assi di Forza” e lo SkyMetro verso la Val Bisagno.
- Flash-charging: Genova sarà la prima città italiana con una linea full-electric ricaricata al capolinea entro fine 2025.
- Ticketing sociale: gratuità metro per residenti under 14 e over 70, con 30 mila nuovi abbonamenti annuali e +12 % di passeggeri sul 2023.
Reti ciclabili e mobilità attiva
La rete ciclabile è salita a 77,6 km (+3,6 km nel 2024) ma resta lontana dallo standard europeo di 10 km/10 000 ab. Il Comune punta a 150 km entro il 2025 grazie ai fondi PNRR, con interventi sulle valli Polcevera e Bisagno e nuovi bike-park e velostazioni.
Sharing & MaaS: sperimentazioni elettriche
- Car sharing: 159 veicoli, a cui si aggiunge il primo car sharing di comunità nel quartiere Il Biscione e un servizio dedicato ai membri delle Comunità Energetiche Rinnovabili
- App GoGoGe: piattaforma MaaS che integra TPL, parcheggi, car sharing e Trenitalia con sconti dedicati
E-mobility: rete di ricarica in crescita
Genova conta 458 stazioni e 814 punti di ricarica, pari a 1,33 punti ogni 1 000 abitanti – un’infrastruttura che sostiene l’obiettivo di AMT di avere una flotta bus completamente elettrica entro il 2025.
Qualità dell’aria: luci e ombre
- Particolato: è l’unica città – insieme a Messina – a rispettare il limite annuale di PM2,5 (10 µg/m³) e registra la media di PM10 più bassa (17 µg/m³).
- Biossido di azoto: in due stazioni di traffico il limite di legge è stato superato; nel 2024 ARPAL rileva ancora livelli critici di NO₂ e ozono con 108 morti premature attribuite all’esposizione.
Sicurezza stradale e zone 30
Nel 2022 si sono verificati 3 910 incidenti con 16 morti e 4 662 feriti; il Comune risponde con campagne di prevenzione, attraversamenti smart e l’estensione delle “strade scolastiche” a tutti i 35 istituti comprensivi. Sono in vigore 0,49 km² di strade scolastiche e 0,54 km² di ZTL, mentre le Zone 30 coprono 37 strade.
Traffico privato: motorizzazione record
Il tasso combinato auto + moto raggiunge 766 veicoli ogni 1 000 abitanti – il valore motociclistico più alto tra le 18 città analizzate. Oltre il 60 % del parco veicolare ha più di otto anni e il 41 % è Euro 4 o inferiore.
Cosa serve per colmare il gap
- Accelerare la ciclabilità: completare i 150 km promessi e migliorare l’intermodalità bici-metro.
- Ridurre il traffico privato attraverso ZTL estese, zona 30 diffusa e incentivi allo sharing.
- Transizione bus full-electric e priorità alle linee ad alta frequenza.
- Piano NO₂ mirato a ridurre le emissioni da motori diesel, con zone a basse emissioni e rinnovo del parco veicolare.
- Coinvolgimento cittadino su sicurezza stradale e mobilità attiva.
Perché conta per la Liguria
Genova, porta d’accesso regionale, genera il 40 % degli spostamenti urbani liguri. Le sue scelte su trasporto pubblico, logistica portuale e mobilità dolce avranno un effetto domino su tutta la regione, orientando investimenti PNRR e politiche di qualità dell’aria nei comuni limitrofi.






