Lavoro in Liguria: occupazione record nei servizi, allarme industria
Genova, 12 giugno 2025 – Il mercato del lavoro ligure inizia l’anno con segnali contrastanti: i dati Istat del primo trimestre mostrano un’impennata degli occupati dipendenti (+22.020) ma evidenziano un calo di quasi diecimila addetti nel manifatturiero. A livello nazionale l’occupazione tocca il massimo storico, ma restano nodi su salari e precarietà.
Occupazione ligure a quota 650 mila
- Totale occupati: da 627 mila a 650 mila (+23 mila).
- Dipendenti: 500.705 (+22.020 rispetto al 2024).
- Servizi: +22.632 unità.
- Costruzioni: +11.469 unità.
Industria in frenata
Il comparto industriale perde 9.585 occupati in un anno. «Serve capire le cause, dall’ex Ilva ad altri dossier aperti, e agire in fretta» avverte Luca Maestripieri, segretario generale Cisl Liguria.
«Il dato positivo nei servizi e nelle costruzioni dimostra l’efficacia delle politiche territoriali. Ma l’arretramento dell’industria richiede un piano mirato» – Maestripieri.
Le richieste del sindacato
- Aumenti salariali e rinnovo dei contratti scaduti per recuperare potere d’acquisto.
- Monitoraggio del lavoro precario e percorsi di stabilizzazione.
- Accelerare grandi opere pubbliche e infrastrutture strategiche per creare occupazione di qualità.
Il quadro nazionale
Nel primo trimestre il tasso di occupazione italiano sale al 62,7 % (record dal 2004). I numeri chiave:
| Indicatori Italia | Variazione trimestrale |
|---|---|
| Occupati totali | +141 mila (+0,6 %) |
| Tempo indeterminato | +143 mila (+0,9 %) |
| Contratti a termine | -20 mila (-0,8 %) |
| Disoccupati | +16 mila (tasso stabile al 6,1 %) |
| Inattivi 15-64 anni | -157 mila (-1,3 %) |
Il costo del lavoro cresce dell’1,5 % sul trimestre e del 4,6 % su base annua, spinto da rinnovi contrattuali e minori agevolazioni.
Che cosa aspettarsi in Liguria
- Servizi e turismo potrebbero trainare ulteriormente l’occupazione estiva.
- La ripresa delle costruzioni dipenderà dall’avanzamento dei cantieri PNRR.
- Per l’industria si attendono soluzioni sui tavoli di crisi e incentivi a nuovi investimenti green.
Nextenne continuerà a monitorare gli sviluppi, con un focus su salari, precarietà e grandi opere che dovranno sostenere la crescita occupazionale ligure nei prossimi mesi.





