Intervista realizzata da Grazia Serra
Jasmine Trinca premiata nella splendida cornice di Villa Pignatelli come migliore attrice non protagonista per la serie “L’arte della gioia” nella sezione “Grandi Serie” dei Nastri d’Argento 2025, insieme a Valeria Bruni Tedeschi. La serie, diretta da Valeria Golino, ha ottenuto anche altri premi, tra cui quello per la migliore attrice protagonista, vinto da Tecla Insolia.
L’INTERVISTA
Grande successo per “L’arte della gioia”, un prestigioso riconoscimento anche per te: Nastro d’Argento come migliore attrice non protagonista. Quale emozione hai provato? Un’emozione profonda, legata al pensiero che “L’Arte della Gioia” sia, anche dopo un anno dalla sua uscita, un progetto ancora tanto amato. È un racconto molto, molto ambizioso.È un racconto sull’universo femminile; è il racconto che avrei voluto vedere io da bambina. La storia di questa piccola “disgraziata” che può far sognare…
Come è stato interpretare il ruolo della Madre Superiore? Una sfida. Mi è capitato di sentirmi come costretta dentro un’armatura. Però, quando alla regia c’è Valeria Golino, tutto diventa molto più semplice.
Come è stato lavorare con Valeria Golino? Incredibile. Valeria riesce ad entrare nelle storie e ad approcciarsi con le persone in un modo unico ed intimo. Potrebbe capitare anche a te di incontrarla, non la devi guardare a lungo negli occhi, è molto “pericoloso”.
A chi vuoi dedicare questo Premio? È un riconoscimento che condivido con Valeria Bruni Tedeschi, che è un’attrice straordinaria; è come se mi avesse preso sulle spalle e avesse fatto tutto lei. Io mi sento ancora una “fanciulla” e mi diverte pensare agli esordi della mia carriera, soprattutto in occasione di premi così prestigiosi. Dedico questo premio alle donne e soprattutto alle ragazze, sperando che riescano sempre a prendere in mano le redini della propria vita. Auguro alle ragazze anche di riuscirsi a “ribellare” e a lasciare il posto scelto per loro dalla società, dalla famiglia o da un fidanzato. Auguro loro la libertà e la forza, la potenza.



Grazie a Jasmine Trinca, per il suo talento travolgente.
Intervista realizzata da Grazia Serra







