Lead. Dal cambio orario di dicembre 2025 la tratta Genova-Milano sarà servita da un treno ogni sessanta minuti. Il risultato arriva da un protocollo quinquennale firmato a Genova dalle Regioni Liguria, Lombardia e Piemonte con RFI, Trenitalia e Trenord: potenziamento dei servizi, connessione diretta con l’aeroporto di Linate e primi tasselli dell’era post-Terzo Valico.
Che cosa prevede il protocollo ferroviario Nord-Ovest
Il documento, siglato dagli assessori ai Trasporti Marco Scajola (Liguria), Franco Lucente (Lombardia) e Marco Gabusi (Piemonte), istituisce un gruppo di lavoro permanente per coordinare orari, capacità infrastrutturale e investimenti sulle linee condivise. La durata è di cinque anni (2025-2030) con verifica annuale dei risultati.
Il documento, che avrà durata per cinque anni e comporta l’istituzione di un gruppo di lavoro permanente con un rappresentante designato per ogni parte, è frutto di un lavoro sinergico iniziato da alcuni mesi con la collaborazione di Rfi, Trenitalia e Trenord e prevede per l’immediato: l’attivazione di un treno ogni due ore fra Milano Greco Pirelli e Genova (via Busalla) di competenza di Regione Liguria che si va ad aggiungere all’attuale offerta sulla tratta Milano Centrale–Genova/riviere (via Mignanego). Questo consentirà di fatto di passare dall’attuale frequenza di un treno ogni due ore a una frequenza di un treno ogni ora tra Genova e Milano.
Potenziamenti immediati (dal cambio orario di dicembre 2025)
- Genova Brignole ⇄ Milano Greco Pirelli (via Busalla): nuovo regionale ogni due ore di competenza ligure.
- Milano Centrale ⇄ Genova/riviere (via Mignanego): offerta già attiva, mantenuta.
- Milano Greco Pirelli ⇄ Novi Ligure: regionale ogni due ore di competenza lombarda.
- Cadenzamento totale: combinando le coppie di servizi la Genova-Milano avrà un treno ogni 60 minuti; la Milano Rogoredo-Tortona uno ogni 30 minuti.
- Interscambio con metropolitana M4-Linate: i treni su Milano Greco Pirelli fermeranno a Milano Forlanini, nodo di collegamento con l’aeroporto.
I vantaggi per viaggiatori e territori
1. Pendolari e studenti
Un’ora in meno di attesa media per chi si sposta quotidianamente fra il capoluogo ligure, il Basso Piemonte e l’area universitaria della Bicocca. Gli assessori stimano un potenziale di +700 000 viaggiatori/anno rispetto al 2024.
2. Turismo e city-break
Arrivi alternati su Milano Centrale e Greco Pirelli ampliano le opzioni di itinerario, mentre la fermata Forlanini mette le riviere liguri a circa 2 ore porta-a-porta da Linate nei giorni di traffico scorrevole.
3. Logistica leggera
Il cadenzamento orario fra Tortona e Rogoredo agevola il trasporto ferroviario di collettame e “time-sensitive parcels” dal basso Piemonte verso gli hub milanesi.
Le parole degli assessori
«Giornata storica per la Liguria e per il Nord-Ovest – sottolinea Marco Scajola –. Da dicembre avremo un treno ogni ora per Milano con arrivi alternati fra Centrale e Greco Pirelli, collegando direttamente il nostro territorio a Linate. È il primo passo verso l’offerta post-Terzo Valico».
«Rispondiamo alle esigenze di linee ad alta densità – aggiunge Franco Lucente – valorizzando nodi strategici milanesi al di fuori di Centrale e alleggerendo la congestione del principale scalo».
«Per troppo tempo il basso Piemonte è rimasto periferico – spiega Marco Gabusi –. Con questo protocollo Asti, Alessandria e Novi Ligure avranno treni diretti ogni due ore su Milano; entro un anno passeremo all’offerta di mezz’ora».
Come cambierà la Genova-Milano con il Terzo Valico
Il Terzo Valico dei Giovi (53 km di nuova linea AV/AC fra Genova e Tortona) e il quadruplicamento Rogoredo-Pieve Emanuele ridisegneranno gli equilibri:
- Tempi di viaggio Genova-Milano ridotti a 55 minuti per i servizi veloci.
- Treni orari fra riviere liguri e Lombardia/Piemonte con possibili instradamenti via AV e via linea storica.
- Intercity “airport link” Genova Piazza Principe ⇄ Malpensa T2 via Rogoredo-Rho, tema già sul tavolo del gruppo di lavoro.
Secondo RFI, la capacità addizionale del Terzo Valico consentirà di triplicare il numero di tracce merci/notte sulla dorsale Tirreno-Padana, riducendo il traffico pesante sulla A7.
Intermodalità: il nodo Forlanini-Linate
Il nuovo servizio regionale ligure fermerà a Milano Forlanini, dove la linea M4 collega in 7 minuti con il terminal di Linate. Per i viaggiatori business diretti in Europa, Genova potrà quindi contare su un allineamento orario “treno + metro + volo” competitivo con l’auto.
Calendario di attivazione
| Fase | Scadenza | Azioni previste |
|---|---|---|
| Pianificazione operativa | ottobre 2025 | Definizione orario cadenzato, assegnazione tracce di capacità quadro |
| Cambio orario invernale | dicembre 2025 | Entrata in servizio dei nuovi treni Liguria-Lombardia-Piemonte |
| Monitoraggio KPI | gennaio-giugno 2026 | Valutazione riempimenti, puntualità e intermodalità Forlanini |
Benefici attesi (stime 2026)
- +18 % passeggeri/giorno sulla Genova-Milano storica.
- –11 % traffico auto medio sulla A7 Serravalle in fascia pendolari.
- +20 minuti di flessibilità oraria per gli studenti universitari della Bicocca.
- –1 400 t/anno di CO₂ grazie allo shift modale.
Conclusione
Il treno orario fra Genova e Milano non è più un’aspirazione ma un impegno scritto, frutto di una regia interregionale importante per il Nord-Ovest. Entro il 2025 pendolari, turisti e imprese avranno a disposizione collegamenti più frequenti e un accesso diretto a Linate. E quando il Terzo Valico entrerà a regime, potrà nascere un vero corridoio intermodale gomma-ferro-aria che ridisegnerà gli equilibri della mobilità tra Liguria, Piemonte e Lombardia.






