Nextenne ha seguito un live che scalda e fa sognare. La voce che graffia e accarezza, la chitarra che morde e consola, la Reggia di Caserta che si fa quinta teatrale maestosa e tempio laico della musica: Gianna Nannini ha portato a Caserta uno show che ha avuto la solidità di un rito e la freschezza di un debutto.
La scaletta ha cucito insieme trame antiche e nuove, da Panorama a America, da Fotoromanza a Meravigliosa creatura, costruendo un arco narrativo che non è stato solo concerto, ma racconto esistenziale.

La band, compatta e precisa, ha sostenuto la voce con arrangiamenti muscolari, evitando virtuosismi inutili per concentrarsi sul cuore pulsante dei brani. L’acustica naturale della piazza ha restituito le sfumature più intime, mentre i momenti collettivi come Un’estate italiana hanno trasformato il pubblico in un unico coro che riverberava tra le mura borboniche.
Se l’obiettivo era far convivere tradizione e presente, rock e lirismo, ribellione e tenerezza, la missione è compiuta. Quello di Caserta non è stato solo un concerto, ma un frammento di storia condivisa, dove la Nannini ha ribadito il suo ruolo di icona capace di attraversare generazioni senza perdere verità e intensità.

Scheda tecnica
Artista: Gianna Nannini
Tour: Sei nell’anima
Data: 17 settembre 2025
Location: Piazza Carlo di Borbone, Reggia di Caserta
Durata: circa 2h 15m
Scaletta: 22 brani (da Panorama a Latin Lover)
Band: chitarre incisive, sezione ritmica solida, arrangiamenti calibrati tra fedeltà ai classici e nuove aperture rock
Highlight: Meravigliosa creatura, Bello e impossibile, Un’estate italiana
Atmosfera: suggestione monumentale, pubblico partecipe, energia collettiva
Voto finale: ⭐⭐⭐⭐⭐ (5/5)
Un concerto memorabile, dove arte e luogo si sono fusi in un’unica esperienza.








