Metstrade, la componentistica italiana resta protagonista a livello globale

Il Made in Italy della componentistica e degli accessori nautici si conferma al centro del Metstrade di Amsterdam, il principale appuntamento mondiale del settore. Nell’Italian Pavilion, promosso da Confindustria Nautica e ICE Agenzia, 82 aziende hanno presentato soluzioni ad alto contenuto tecnologico, con un riscontro positivo da parte degli operatori internazionali. Dalla collaborazione tra industria e sistema Paese alle iniziative per l’internazionalizzazione delle PMI, la collettiva italiana rafforza la leadership del comparto.

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L’industria italiana della componentistica nautica torna protagonista al Metstrade di Amsterdam, la fiera di riferimento mondiale per accessori e tecnologie per la nautica da diporto. Nel cuore del salone, l’Italian Pavilion ha ospitato la collettiva composta da 82 aziende, distribuite tra la Hall 12 e la Hall 8, grazie alla collaborazione tra Confindustria Nautica e ICE Agenzia.

Il Padiglione Italia ha offerto una panoramica compatta dell’eccellenza produttiva nazionale: componenti e accessori ad alto contenuto tecnologico, caratterizzati da qualità, affidabilità e design, hanno confermato la capacità del Made in Italy di guidare l’innovazione e anticipare le esigenze del mercato globale.


In breve

  • Al Metstrade di Amsterdam il Made in Italy della componentistica nautica è protagonista nell’Italian Pavilion.
  • La collettiva organizzata da Confindustria Nautica e ICE Agenzia riunisce 82 aziende italiane tra Hall 12 e Hall 8.
  • Il Padiglione Italia viene presentato come modello di “sistema Paese” per l’internazionalizzazione della filiera, con particolare attenzione alle PMI.
  • Le aziende riportano grande soddisfazione per il livello di interesse e la qualità dei contatti maturati in fiera.
  • La partecipazione ai tavoli europei e ai comitati tecnici conferma il ruolo dell’industria italiana nei dossier su sostenibilità, infrastrutture e politiche per la nautica.

L’Italian Pavilion come vetrina dell’eccellenza Made in Italy

La collettiva italiana all’interno del Metstrade ha riunito 82 imprese specializzate in componenti e accessori ad alto contenuto tecnologico per yacht e superyacht. Nell’Italian Pavilion, articolato tra la Hall 12 e la Hall 8, la filiera italiana ha mostrato soluzioni che coniugano innovazione, qualità costruttiva e design.

Per Piero Formenti, presidente di Confindustria Nautica, il Metstrade resta un punto di osservazione privilegiato sulle dinamiche del settore: «Il METS è un osservatorio privilegiato: in pochi giorni è possibile confrontarsi con gli operatori del settore e portare avanti in modo efficace le istanze dell’industria italiana» dichiara, richiamando il ruolo determinante di ICE Agenzia nel dare continuità e riconoscibilità alla collettiva.

I numeri confermano la massa critica: 82 aziende per una superficie complessiva di 1.757 metri quadrati di esposizione. Una presenza che, nelle parole di Confindustria Nautica, affonda le radici in una filiera di componentistica e accessori “unica al mondo”, capace di fornire ai costruttori di yacht soluzioni innovative e ad alto contenuto di design. La leadership italiana, sottolinea l’associazione, è il risultato di questa eccellenza diffusa.


Sistema Paese e internazionalizzazione della filiera

La collaborazione tra Confindustria Nautica e ICE Agenzia viene descritta come un modello concreto di “sistema Paese” applicato alla nautica. Nel Padiglione Italia si sommano supporto istituzionale e competenze industriali, con l’obiettivo di presentare all’estero un’immagine coesa e competitiva della filiera italiana.

«La collaborazione tra ITA e Confindustria Nautica rappresenta un modello virtuoso di sistema Paese applicato alla nautica» afferma Tindaro Paganini, direttore ICE Bruxelles, sottolineando come questa sinergia consenta di valorizzare innovazione tecnologica, qualità costruttiva, design e sostenibilità. Il Padiglione Italia viene descritto come uno spazio in crescita, pensato per offrire soprattutto alle PMI nuove opportunità di visibilità, networking e accesso ai mercati esteri.

In questa prospettiva, la collettiva non è solo una somma di stand, ma uno strumento per rafforzare l’internazionalizzazione del comparto e consolidare il ruolo del Made in Italy nei principali appuntamenti del calendario nautico mondiale.


La voce delle aziende: mercato, relazioni e ricorrenze

Dal lato delle imprese, il bilancio della partecipazione è positivo. Le aziende presenti nelle due hall del Metstrade segnalano soddisfazione per il livello di interesse riscontrato e per la qualità dei contatti sviluppati nei tre giorni di manifestazione.

Per Veleria San Giorgio, storica realtà fondata nel 1926 nella Darsena di Genova, il Metstrade è stato anche il palcoscenico scelto per l’avvio delle celebrazioni del centenario. Il percorso dedicato ai cento anni proseguirà per tutto il 2026 con iniziative rivolte a clienti e partner e troverà il suo momento conclusivo al Salone Nautico Internazionale di Genova, in programma dall’1 al 6 ottobre 2026. Una ricorrenza che unisce memoria industriale e prospettive di sviluppo.

Dal punto di vista di Gianneschi Pumps&Blowers, il Padiglione Italia si conferma una delle collettive nazionali più significative del Metstrade, in particolare per la capacità di concentrare tra Hall 12 e Hall 8 – dedicata ai superyacht – le principali novità tecnologiche, materiali avanzati e soluzioni innovative sviluppate dall’industria italiana. Il settore della componentistica viene indicato come “cartina al tornasole” dello stato del mercato dopo i saloni autunnali: un indicatore utile per misurare solidità, reputazione e capacità di innovare del Made in Italy.

Anche il momento di aggregazione rappresentato dall’“Aperitivo Italiano”, richiamato da Foresti&Suardi, viene valutato come un’occasione concreta per favorire confronto e scambio tra aziende italiane e operatori esteri. Per un comparto basato su filiere e partnership, la qualità delle relazioni conta tanto quanto la tecnologia.


La presenza ligure e la strategia sulla Blue Economy

La partecipazione della Liguria al Metstrade, tramite Liguria International, viene descritta come un primo passo per presidiare stabilmente uno dei principali appuntamenti mondiali della nautica. Quindici imprese liguri hanno preso parte alla manifestazione, con l’obiettivo di rafforzare la propria visibilità sui mercati internazionali.

Per Alessio Piana, consigliere delegato allo Sviluppo economico di Regione Liguria, la Blue Economy è un settore strategico su cui la Regione intende continuare a investire. La presenza al Metstrade è letta non solo come sostegno alle aziende già attive, ma anche come occasione per valutare modalità con cui ampliare la partecipazione del sistema regionale nelle prossime edizioni, trasformando le opportunità commerciali in sviluppo economico e nuova occupazione.


Il fronte europeo: EBI, ICOMIA e fondi per le marine

La settimana di Amsterdam è stata anche un momento chiave sul fronte associativo e regolatorio. Confindustria Nautica ha preso parte al Council Meeting della federazione europea EBI – European Boating Industry – e a numerosi incontri e workshop tecnici di ICOMIA, tra cui Board of Directors, Trade and Market Intelligence Committee, Superyacht Division, Technical Committee e Combined Meeting.

Fabio Planamente, vice presidente di Confindustria Nautica e membro del Board di EBI con delega alla rappresentanza speciale del settore grandi yacht, sottolinea la rilevanza di questi appuntamenti, in particolare per i dossier su sostenibilità e infrastrutture. In questo quadro, viene accolta con favore la recente decisione della Commissione europea di destinare, per la prima volta, fondi specifici al settore nautico per lo sviluppo delle marine e la sostenibilità del comparto, considerata un riconoscimento del ruolo strategico dell’industria non solo in Italia ma a livello europeo.


Prossimo appuntamento: Assemblea Confindustria Nautica a Roma

Il percorso della filiera italiana prosegue con un appuntamento istituzionale. L’11 dicembre 2025, presso la Camera dei deputati a Roma, è in programma l’Assemblea dei Soci di Confindustria Nautica, che riunirà gli imprenditori della nautica da diporto per una giornata di lavori, confronto e aggiornamento sul settore.

La sessione pubblica, prevista alle 11.30 nella Sala della Regina, sarà dedicata al tema “Nautica: nuovi paradigmi per l’industria del Made in Italy. Relazioni internazionali, economia, politica industriale e normative di una filiera che guida la manifattura italiana e guarda al mondo”. Una tappa che si collega idealmente alla visibilità internazionale costruita anche attraverso eventi come il Metstrade.

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