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PNRR, più risorse per le comunità energetiche: dotazione a 795,5 milioni

Stefano Michero by Stefano Michero
Aprile 21, 2026
Reading Time: 3 mins read

La sesta revisione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), oggi in fase di approvazione da parte del Consiglio dell’Unione europea dopo la valutazione positiva della Commissione, rafforza il capitolo energia. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha rimodulato, in stretto coordinamento con Presidenza del Consiglio e Ministero dell’Economia e delle Finanze, le misure di propria competenza relative a biometano, impianti agrivoltaici e comunità energetiche rinnovabili, mettendole al riparo dai rischi di ritardo legati a fattori esogeni.

Per la misura dedicata alle comunità energetiche rinnovabili, la dotazione finanziaria aggiornata raggiunge ora i 795,5 milioni di euro. Il tempo è il fattore decisivo: il target PNRR dovrà essere conseguito entro il 30 giugno 2026.


In breve

  • La sesta revisione del PNRR, coordinata dal MASE con le strutture di governance nazionali, è stata valutata positivamente dalla Commissione europea.
  • Le misure su biometano, agrivoltaico e comunità energetiche rinnovabili vengono “messe in sicurezza” rispetto ai vincoli temporali europei.
  • La dotazione finanziaria per le comunità energetiche rinnovabili sale a 795,5 milioni di euro.
  • Le richieste presentate e non ancora esitate saranno oggetto di istruttoria tecnica e amministrativa fino al raggiungimento della dotazione disponibile.
  • I progetti idonei ma non finanziati potranno essere considerati per eventuali futuri scorrimenti, in caso di integrazioni della misura.

Revisione PNRR e misure di competenza MASE

La revisione del PNRR è stata condotta dal MASE in coordinamento con la Presidenza del Consiglio dei ministri e il Ministero dell’Economia e delle Finanze, nell’ambito delle strutture di governance del Piano. L’obiettivo dichiarato è stato quello di garantire il rispetto dei vincoli temporali fissati a livello europeo, assicurando la realizzazione degli investimenti programmati nel settore energetico.

Le misure relative alla produzione di biometano, allo sviluppo di impianti agrivoltaici e al sostegno alle comunità energetiche rinnovabili sono state oggetto di un lavoro di riallineamento per superare i fattori esterni che avrebbero potuto compromettere il raggiungimento dei target finali. Il PNRR resta dunque il quadro di riferimento per la messa a terra di questi interventi.


Dotazione per le comunità energetiche e scadenza 2026

Per la misura dedicata alle comunità energetiche rinnovabili, la riprogrammazione porta la dotazione finanziaria a 795,5 milioni di euro. Le richieste già presentate e non ancora esitate saranno sottoposte a istruttoria tecnica e amministrativa; solo a seguito di valutazione positiva e ammissione a finanziamento si procederà alla stipula degli atti d’obbligo con i beneficiari.

La somma degli importi concessi costituirà il target da conseguire entro il 30 giugno 2026 nell’ambito del PNRR. Il calendario europeo non lascia molto margine.

I progetti che risulteranno valutati positivamente, ma non potranno essere finanziati a causa del superamento della dotazione attuale, saranno comunque considerati idonei ai fini di eventuali futuri scorrimenti. La loro posizione potrà rilevare in caso di successive integrazioni finanziarie della misura rispetto alla dotazione oggi disponibile.


Prossimi passaggi regolatori e ruolo delle comunità energetiche

Il Ministero prevede di fornire ulteriori indicazioni operative una volta completato l’iter europeo di approvazione della revisione del PNRR e adottati i necessari atti normativi, primari e secondari, per riallineare il quadro regolatorio della misura dedicata alle comunità energetiche rinnovabili.

Nel comunicato, il MASE conferma la volontà di valorizzare le comunità energetiche come strumento chiave per favorire la partecipazione attiva di cittadini, enti locali e imprese alla transizione energetica del Paese. Si tratta di un tassello rilevante nel percorso di decarbonizzazione e di ridisegno dei modelli di produzione e consumo dell’energia a livello locale.

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