Il mercato del lavoro in provincia di Imperia prevede 4.450 assunzioni nel trimestre febbraio-aprile 2026, con 1.470 entrate già programmate nel solo mese di febbraio, secondo le elaborazioni della Camera di Commercio Riviere di Liguria sui dati del Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, pubblicati il 20 febbraio 2026.

In breve
- Le entrate previste in provincia di Imperia nel mese di febbraio 2026 sono 1.470, in aumento di 340 unità rispetto a febbraio 2025, secondo l’elaborazione della Camera di Commercio Riviere di Liguria su dati Excelsior del 20 febbraio 2026.
- Nel trimestre febbraio-aprile 2026 le entrate previste nell’Imperiese salgono a 4.450, con una variazione positiva di 600 unità rispetto allo stesso trimestre del 2025.
- L’83% delle entrate previste a febbraio sarà a termine — a tempo determinato o con altra durata predefinita — contro il 17% di contratti stabili.
- Il settore dei servizi di alloggio, ristorazione e turistici guida la domanda con 590 entrate previste a febbraio, pari al 40% del totale provinciale.
- In 46 casi su 100 le imprese imperiesi prevedono difficoltà nel trovare i profili desiderati.
Mercato del lavoro in provincia di Imperia: il quadro di febbraio 2026

La Camera di Commercio Riviere di Liguria — l’ente camerale che unisce le province di Imperia, La Spezia e Savona — ha pubblicato il 20 febbraio 2026 le elaborazioni mensili sui dati del Sistema Informativo Excelsior, l’indagine realizzata da Unioncamere in accordo con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. I dati fotografano le intenzioni di assunzione delle imprese della provincia di Imperia per il mese di febbraio 2026 e per il trimestre febbraio-aprile 2026.
In provincia di Imperia le entrate complessive programmate nel mese di febbraio 2026 sono 1.470, in crescita di 340 unità rispetto a febbraio 2025. Il dato si inserisce in un contesto regionale che vede la Liguria attestarsi su 9.900 entrate previste nello stesso mese, mentre a livello nazionale le imprese cercano circa 424.000 lavoratori. Nel trimestre febbraio-aprile 2026 le entrate previste nell’Imperiese raggiungono 4.450 unità, con una variazione positiva di 600 rispetto allo stesso periodo del 2025.
Il turismo e i servizi dominano la domanda di lavoro locale, con caratteristiche strutturali — prevalenza di contratti a termine, difficoltà di reperimento, bassa quota di profili qualificati — che si confermano anche in questa rilevazione.
La struttura contrattuale: otto assunzioni su dieci sono a termine

Analizzando la qualità delle opportunità di lavoro previste, emerge che in provincia di Imperia nel 17% dei casi le entrate programmate a febbraio 2026 saranno stabili, ossia con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato. L’83% restante sarà invece a termine, con contratti a tempo determinato o altre forme con durata predefinita.
Questo dato è inferiore alla media delle altre province liguri nello stesso mese: in provincia di Savona la quota di contratti stabili sale al 18%, mentre a La Spezia raggiunge il 22%. La provincia di Imperia si posiziona quindi come la più orientata al lavoro temporaneo tra le tre province della Camera di Commercio Riviere di Liguria, un elemento coerente con il peso del settore turistico nel tessuto produttivo locale.
Sul fronte della struttura d’impresa, le entrate previste si concentrano per il 78% nelle aziende con meno di 50 dipendenti, confermando la prevalenza della piccola impresa nel mercato del lavoro imperiese. L’11% delle entrate sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, una quota significativamente inferiore alla media nazionale del 18%.
I settori che assumono: turismo in testa, costruzioni in ripresa

Il settore dei servizi assorbe il 76% delle entrate previste in provincia di Imperia a febbraio 2026. In termini assoluti, i servizi di alloggio, ristorazione e turistici guidano con 590 entrate programmate nel solo mese di febbraio, che salgono a 1.790 nel trimestre febbraio-aprile 2026. Si tratta del primo segnale della stagione primaverile, che nel ponente ligure anticipa di alcune settimane i picchi dell’alta stagione.
In parallelo, il commercio si colloca al secondo posto con 210 entrate previste a febbraio, seguito dai servizi alle persone con 150 entrate. Le costruzioni registrano 140 entrate programmate a febbraio, con una proiezione trimestrale di 470 unità. I servizi operativi di supporto alle imprese e alle persone chiudono i primi cinque settori con 80 entrate mensili e 230 nel trimestre.
Per quanto riguarda i profili professionali richiesti, le tre figure più domandate concentreranno da sole il 50% delle entrate complessive previste in provincia. Per il 65% delle entrate le imprese richiedono esperienza professionale specifica o maturata nello stesso settore. Il 7% delle assunzioni è rivolto a personale laureato.
Difficoltà di reperimento e composizione demografica della forza lavoro

Un elemento critico del mercato del lavoro imperiese riguarda la difficoltà delle imprese nel trovare i profili desiderati: in 46 casi su 100 le aziende prevedono problemi di reperimento per le figure cercate. Questo dato è in linea con le altre province liguri — La Spezia si attesta a 49 su 100, Savona a 45 su 100 — e riflette una tensione strutturale tra domanda e offerta di lavoro qualificato che caratterizza l’intero tessuto produttivo regionale.
Sul fronte demografico, il 27% delle entrate previste in provincia di Imperia a febbraio 2026 interesserà giovani con meno di 30 anni. Infine, per il 30% delle entrate le imprese prevedono di assumere personale immigrato, una quota che riflette la storica dipendenza del settore agricolo e turistico del ponente ligure da manodopera straniera.
Il confronto con le altre province liguri: Imperia la più piccola, Savona la più attiva

Nel contesto regionale, la provincia di Imperia presenta il volume assoluto di entrate più contenuto tra le tre province della Camera di Commercio Riviere di Liguria. In provincia di Savona le entrate previste a febbraio 2026 sono 1.940, con un trimestre da 7.080 unità; in provincia di La Spezia le entrate mensili sono 1.560, con 6.210 nel trimestre.
La struttura settoriale differisce in modo significativo tra le tre province. A La Spezia, le industrie meccaniche ed elettroniche occupano il secondo posto con 240 entrate a febbraio, riflettendo la presenza del polo industriale e cantieristico spezzino. A Savona le costruzioni si confermano più dinamiche che nell’Imperiese. In tutte e tre le province, tuttavia, i servizi di alloggio, ristorazione e turistici mantengono il primato assoluto come settore più ricercato, segnale di una vocazione turistica che attraversa trasversalmente l’intera Liguria occidentale.
L’Analisi di Nextenne – Quasi metà delle posizioni rischia di restare scoperta
Il problema non è trovare lavoro, è trovare quello giusto: Con 46 su 100 posizioni difficili da reperire, su 4.450 entrate trimestrali le imprese imperiesi potrebbero non coprire circa 2.000 posizioni. Il nodo non è la quantità di domanda, ma il disallineamento tra profili disponibili e profili richiesti — aggravato dal fatto che il 65% delle posizioni richiede esperienza specifica.
Il turismo domina ma non stabilizza: 590 entrate su 1.470 a febbraio vengono dal comparto alloggio-ristorazione, quasi tutte a termine. La provincia di Imperia è la più orientata al lavoro temporaneo tra le tre province camerali: 83% di contratti a termine contro il 78% di La Spezia.
Il Consiglio: Chi ha esperienza nel settore turistico o nei servizi e cerca lavoro nel ponente ligure ha oggi più potere contrattuale di quanto percepisca: la domanda supera l’offerta qualificata disponibile.
Glossario
Sistema Informativo Excelsior — Indagine mensile realizzata da Unioncamere in accordo con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Rileva le intenzioni di assunzione delle imprese italiane con dipendenti, per settore, profilo professionale e livello di istruzione. I dati sono raccolti tramite tecnica CAWI (Computer Assisted Web Interviewing) su un campione di oltre 106.200 imprese.
Entrate programmate — Numero di lavoratori che le imprese prevedono di assumere nel periodo di riferimento. Non coincide con le assunzioni effettivamente realizzate: si tratta di previsioni, soggette a variazioni in base all’andamento del mercato.
Contratto stabile — Nella classificazione Excelsior, comprende i contratti a tempo indeterminato e i contratti di apprendistato. Si contrappone ai contratti a termine (tempo determinato e altre forme con durata predefinita).
Difficoltà di reperimento — Percentuale di entrate per cui le imprese prevedono di incontrare difficoltà nel trovare i profili professionali ricercati, a causa di mancanza di candidati, disallineamento tra competenze disponibili e richieste, o scarso interesse per la posizione.
Camera di Commercio Riviere di Liguria — Ente camerale che unisce le province di Imperia, La Spezia e Savona. Elabora e diffonde i dati Excelsior per il territorio di competenza.
Mini-FAQ
Quante assunzioni sono previste in provincia di Imperia nel 2026? Secondo le elaborazioni della Camera di Commercio Riviere di Liguria su dati Excelsior del 20 febbraio 2026, in provincia di Imperia sono previste 1.470 entrate nel mese di febbraio 2026 e 4.450 entrate nel trimestre febbraio-aprile 2026, con una crescita di 600 unità rispetto allo stesso trimestre del 2025.
Quali settori assumono di più in provincia di Imperia a febbraio 2026? Il settore dei servizi di alloggio, ristorazione e turistici guida con 590 entrate previste a febbraio 2026, seguito dal commercio con 210, dai servizi alle persone con 150 e dalle costruzioni con 140, secondo i dati Excelsior elaborati dalla Camera di Commercio Riviere di Liguria il 20 febbraio 2026.
I contratti di lavoro previsti in provincia di Imperia sono stabili o a termine? L’83% delle entrate previste in provincia di Imperia a febbraio 2026 sarà a termine, contro il 17% di contratti stabili (indeterminato o apprendistato), secondo l’elaborazione della Camera di Commercio Riviere di Liguria su dati Excelsior del 20 febbraio 2026.
Le imprese imperiesi trovano difficoltà ad assumere? In 46 casi su 100 le imprese della provincia di Imperia prevedono difficoltà nel reperire i profili desiderati, secondo i dati Excelsior elaborati dalla Camera di Commercio Riviere di Liguria il 20 febbraio 2026. Per il 65% delle entrate viene richiesta esperienza professionale specifica o maturata nello stesso settore.






