La raccolta pubblicitaria del Festival di Sanremo 2025 ha raggiunto 65,2 milioni di euro, con un incremento dell’8,5% rispetto all’edizione precedente. Il dato equivale a circa tre volte la raccolta delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 — chiuse a oltre 20 milioni di euro — secondo Luca Poggi, amministratore delegato di Rai Pubblicità, alla conferenza stampa al Teatro Ariston di Sanremo il 24 febbraio 2026. L’analisi Ernst & Young sull’edizione 2026 stima un impatto economico complessivo di 252 milioni di euro su Sanremo e sull’intera Liguria.
In breve:
- Raccolta pubblicitaria Sanremo 2025: 65,2 milioni di euro, +8,5% (fonte: Luca Poggi, AD Rai Pubblicità)
- Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026: oltre 20 milioni, più del doppio di Parigi 2024 — ma circa un terzo di Sanremo
- Impatto economico Festival 2026: 252 milioni di euro (fonte: analisi Ernst & Young, dichiarata da Williams Di Liberatore, Rai)
- Hashtag Festival: tra i più conversati al mondo, superiore al Super Bowl secondo Di Liberatore
- Main partner 2026: Costa Crociere, Eni con Enilive e Plenitude, Suzuki Italia, TIM
La raccolta pubblicitaria del Festival di Sanremo supera tre volte le Olimpiadi
Volti sorridenti alla conferenza stampa di Rai Pubblicità al Teatro Ariston di Sanremo dove viene naturale il confronto diretto tra i due eventi che hanno segnato le ultime settimane dell’emittenza pubblica italiana. Nelle parole di Luca Poggi, la raccolta ha «superato abbondantemente i 20 milioni di euro, più del doppio rispetto alle Olimpiadi di Parigi, un risultato che ci rende particolarmente fieri». Per Rai Pubblicità è il miglior risultato nella storia delle Olimpiadi invernali.
Il Festival di Sanremo ha chiuso il 2025 a 65,2 milioni di euro. La crescita è stata dell’8,5% rispetto all’edizione precedente. Il rapporto tra i due eventi è di circa tre a uno in favore di Sanremo. Per la raccolta pubblicitaria del Festival di Sanremo 2026, Poggi non ha rilasciato cifre per scaramanzia in attesa di fornire il dato consuntivo domenica a Festival finito. Ha però definito la tendenza «decisamente positiva», precisando che digital e radio sono ancora in fase di vendita per tutta la settimana del Festival.
Il quadro economico complessivo supera di gran lunga la sola componente pubblicitaria. Williams Di Liberatore, direttore dell’Intrattenimento in Prime Time Rai, ha citato l’analisi condotta da Ernst & Young sull’edizione 2026. L’impatto economico complessivo del Festival ammonta a 252 milioni di euro. Il dato include l’indotto generato sulla città di Sanremo e sull’intera Liguria. Di Liberatore ha inoltre dichiarato che l’hashtag dedicato al Festival è «uno degli elementi più conversati al mondo, persino superiore al Super Bowl».
Il modello «Tra palco e città»: marketing territoriale e impatto su Sanremo
Poggi ha descritto il Festival come «un unicum nel panorama europeo». Il modello «Tra palco e città» nasce dalla collaborazione tra Rai, la Direzione Artistica e il Comune di Sanremo. Poggi lo definisce «il progetto di marketing territoriale più strutturato ed evoluto del mercato italiano». I partner, ha precisato, «non sono solo sponsor, ma creatori veri e propri di contenuto e intrattenimento». Il modello permette di raggiungere anche il pubblico che non entra al Teatro Ariston. Genera, in parallelo, un impatto economico concreto sul territorio.
Carlo Conti, direttore artistico e conduttore del Festival, ha descritto i partner come «più dei compagni di viaggio in questa avventura, perché diventano parte integrante dello show».
Suzuki e Costa Crociere: le attivazioni più visibili in città
La partnership più consolidata sul territorio è il Suzuki Stage di Piazza Colombo, attivo da 14 anni. Massimo Nalli, presidente e CEO di Suzuki Italia, ha dichiarato: «È un lusso poter parlare del nostro brand solo sfiorando il prodotto e questo lo si può fare solamente in un posto come Sanremo».
Per il quinto anno consecutivo, la nave Costa Toscana è in rada a Sanremo. La residency ospita Max Pezzali con «Max Forever — The Party Boat». La nave è tematizzata in tutte le sue aree. Ci sono collegamenti in diretta con l’Ariston per cinque serate. Giovanna Loi, vice president Marketing & Direct Sales di Costa Crociere, ha definito la presenza 2026 «la brand integration più sfidante di sempre».
I partner del Festival 2026: da Eni a TIM, dal centenario Agip all’AI
L’edizione 2026 conta quattro main partner: Costa Crociere, Eni con Enilive e Plenitude, Suzuki Italia e TIM. I partner sono Air Wick, Cioccolato Novi, Eurospin, Generali, L’Oréal Paris e Rowenta. Immobiliare.it e Aperol sono presenti esclusivamente sul territorio.
Per Eni, il Festival coincide con un anniversario rilevante. Francesco Gattei, direttore generale di Eni, ha spiegato che il 2026 segna il centenario dalla fondazione di Agip. La scelta di celebrarlo a Sanremo riflette la funzione del Festival come «specchio sul Paese». L’Eni Carpet collega Piazza Colombo all’ingresso del Teatro Ariston. Le tre mascotte — il cane Agip storico, il cane Plenitude e il cane Enilive — rappresentano, nelle parole di Gattei, «le energie della transizione».
TIM: Neural Video e AI Data Lab
TIM ha presentato un approccio incentrato sulla tecnologia. Sandra Aitala, vice president Brand Strategy, Media & Commercial Communication di TIM, ha illustrato due iniziative distinte. La prima è una piattaforma di Neural Video Transformation per esperienze immersive. La seconda è un AI Data Lab che «durante questa settimana analizzerà le milioni di interazioni che arrivano in rete estrapolando insight e statistiche di tutto quello che appassiona gli italiani». TIM premierà inoltre sul palco con Carlo Conti l’artista più votato sui propri canali social nell’ultima serata.
Quanto vale Sanremo per il territorio ligure: i 252 milioni di Ernst & Young
Il dato di 252 milioni di euro stimato da Ernst & Young per l’edizione 2026 include la provincia di Imperia e l’intera Liguria come area di ricaduta. Poggi ha sottolineato la dimensione sociale del modello: «Permette a migliaia di persone di vivere l’atmosfera del Festival anche al di fuori del Teatro Ariston, generando al tempo stesso un impatto economico concreto per la città e per l’intera Liguria».
L’accensione della nave Costa Toscana con fuochi piromusicali nella baia, realizzata con il Comune di Sanremo il 23 febbraio, ha anticipato l’apertura del Festival. L’evento ha esteso l’esperienza all’intero waterfront cittadino.
Per Rai Pubblicità, digital e radio restano un segmento in evoluzione. Le opportunità commerciali restano aperte per tutta la settimana. Le tariffe variano da un Modulo Sanremo radiofonico multi-editore — 158 passaggi su Rai Premium, Rai 4, Radio Italia, Radio Kiss Kiss e San Marino RTV tra il 22 febbraio e il 7 marzo 2026 — con prezzi netti tra 18.270 e 21.924 euro. I posizionamenti televisivi in prima serata raggiungono tariffe nette superiori a 400.000 euro per singolo intervallo (fonte: listino Rai Pubblicità Sanremo 2026).
💡 L’Analisi di Nextenne: 252 milioni, ma quanti rimangono in Liguria?
Il numero che conta davvero – La raccolta pubblicitaria di 65,2 milioni va a Rai Pubblicità e ai partner nazionali. I 252 milioni di impatto economico stimato da Ernst & Young riguardano invece il territorio — ma quella stima non è disaggregata per voci né per area geografica. Quanta parte di quei 252 milioni resta effettivamente nella provincia di Imperia e quanta invece è solo di passaggio?
Glossario
Raccolta pubblicitaria: Totale dei ricavi generati dalla vendita di spazi pubblicitari su un evento o una programmazione. Diversa dall’impatto economico, che include anche l’indotto sul territorio.
Impatto economico complessivo: Valore generato dall’evento sull’economia locale, includendo spese di visitatori, ospitalità, servizi e attivazioni commerciali. Per il Festival 2026 è stimato a 252 milioni di euro da Ernst & Young.
Brand integration: Forma avanzata di sponsorship in cui il brand diventa parte del contenuto editoriale dell’evento, non solo presenza pubblicitaria esterna.
Long tail digitale: Finestra di fruizione dei contenuti nelle settimane successive all’evento live, rilevante per la pianificazione pubblicitaria su piattaforme on demand.
CPG (Costo per Punto di GRP): Costo per raggiungere l’1% del target con un messaggio pubblicitario televisivo. Nel listino Sanremo 2026 il CPG aumenta del 5% rispetto al 2025.
Mini-FAQ
Quanto ha guadagnato Rai Pubblicità con il Festival di Sanremo 2025? La raccolta pubblicitaria del Festival di Sanremo 2025 è stata di 65,2 milioni di euro, con un incremento dell’8,5% rispetto all’edizione precedente, secondo i dati dichiarati da Luca Poggi, amministratore delegato di Rai Pubblicità, alla conferenza stampa del 24 febbraio 2026 al Teatro Ariston di Sanremo.
Qual è l’impatto economico del Festival di Sanremo sulla Liguria? L’analisi condotta da Ernst & Young sull’edizione 2026 stima un impatto economico complessivo di 252 milioni di euro sulla città di Sanremo e sull’intera Liguria, secondo quanto dichiarato da Williams Di Liberatore, direttore dell’Intrattenimento in Prime Time Rai, alla conferenza stampa di Rai Pubblicità.
Chi sono i partner del Festival di Sanremo 2026? I main partner del Festival di Sanremo 2026 sono Costa Crociere, Eni con Enilive e Plenitude, Suzuki Italia e TIM. I partner sono Air Wick, Cioccolato Novi, Eurospin, Generali, L’Oréal Paris e Rowenta. Immobiliare.it e Aperol sono presenti esclusivamente sul territorio.






