60.000 euro a settimana: perché i negozi scompaiono durante il Festival di Sanremo

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Gli affitti commerciali al Festival di Sanremo 2026 valgono tra i 5.000 e i 60.000 euro a settimana per spazio, secondo addetti del settore. In via Matteotti, nel centro di Sanremo nella provincia di Imperia, un affitto temporaneo di una settimana copre fino a otto mesi di canone ordinario, secondo gli annunci rilevati su Immobiliare.it e Casa.it. In quattro anni le richieste sono cresciute del 20-25%.

In breve:

  • Affitti commerciali temporanei al Festival di Sanremo: tra 5.000 e 60.000 euro a settimana per spazio, in base alla vicinanza al Teatro Ariston (fonte: addetti del settore)
  • Canoni mensili ordinari nel centro di Sanremo: da 1.500 euro in via A. Volta fino a 15.000 euro in via Matteotti (fonte: Immobiliare.it e Casa.it)
  • In via Matteotti un affitto settimanale al Festival copre fino a 8 mesi di canone ordinario
  • Oltre 20 brand con attivazione fisica documentata da Nextenne nel centro di Sanremo il 25 febbraio 2026
  • Le richieste di spazi sono cresciute del 20-25% in quattro anni (fonte: addetti del settore)

Gli affitti commerciali al Festival di Sanremo: i numeri via per via

affitti commerciali Festival di Sanremo – installazione durante la settimana del Festival 2026

Il mercato degli affitti commerciali al Festival di Sanremo è cresciuto in modo rilevante negli ultimi quattro anni. Nell’edizione 2026, negozi sfitti, locali di abbigliamento e spazi commerciali di vario tipo vengono ceduti temporaneamente per diventare quartieri generali di brand, hub musicali o punti di esperienza per il pubblico che affolla il centro di Sanremo, nella provincia di Imperia.

Secondo addetti del settore, i prezzi per l’affitto temporaneo durante la settimana del Festival variano tra i 5.000 e i 60.000 euro a spazio. La variabile principale è la vicinanza al Teatro Ariston. Nextenne ha confrontato i ricavi settimanali stimati del Festival con i canoni mensili ordinari per le principali vie del centro, rilevati su portali immobiliari pubblici come Immobiliare.it e Casa.it.

ViaAffitto mensile ordinarioRicavo Festival stimato (settimana)Mesi coperti in 7 giorni
Via A. Volta1.500 – 2.000 €5.000 – 15.000 €fino a 10 mesi
Via Palazzo3.500 €10.000 – 30.000 €fino a 8 mesi
Via Feraldi5.000 €15.000 – 40.000 €fino a 8 mesi
Via Matteotti7.000 – 15.000 €fino a 60.000 €fino a 8 mesi

Fonti: affitti mensili ordinari — Immobiliare.it e Casa.it; ricavi Festival — addetti del settore

In una settimana l’affitto temporaneo copre fino a otto mesi di canone ordinario, più utenze e personale, superando con ampio margine qualsiasi previsione di incasso da attività ordinaria nella stessa settimana. Non è una scelta di opportunità: è aritmetica.


I brand negli spazi in affitto a Sanremo: sei modelli documentati

Le attivazioni commerciali rilevate nel centro di Sanremo durante il Festival 2026, documentate da Nextenne il 25 febbraio, si articolano in sei modelli distinti per tipologia di spazio. Il totale dei brand con presenza fisica verificata ammonta a oltre venti.

Modello 1 e 2: spazi indoor privati e strutture su suolo pubblico

affitti commerciali Festival di Sanremo – installazione durante la settimana del Festival 2026

Il primo modello è quello degli spazi indoor privati. Amazon Music ha allestito la propria «Fan Zone» in un locale del centro con installazioni interattive. LEGO ha occupato uno spazio commerciale con un’attivazione tematica floreale — «I romantici regalano i fiori» — che ha generato code all’ingresso. Alpro ha trasformato un locale in un «Morning Club» con somministrazione di colazione plant-based. Vestopazzo ha allestito uno spazio con attivazione radio interna e schermo LED in vetrina. Bontempi ha occupato un locale d’angolo trasformandolo in «La casa di chi suona», con partnership MediaWorld e PEAQ.

affitti commerciali Festival di Sanremo – installazione durante la settimana del Festival 2026

Il secondo modello è quello delle strutture temporanee su suolo pubblico. Ticketmaster ha installato un container su due livelli con palco al piano superiore e spazio eventi al piano terra. Bancomat ha posizionato una struttura denominata «Casa Bancomat». Fiat ha esposto la nuova 500 ibrida in zona pedonale. Disney Pixar ha allestito un tendone giallo per il film «Jumper», in uscita il 5 marzo 2026. Vanini/ICAM e Novi Cioccolato hanno presidiato le piazze con Ape Car brandizzate. Aperol ha installato una scultura floreale rossa sul percorso pedonale principale. Air Wick ha occupato un’area al porto con una grande installazione floreale verde con schermo LED, generando code di pubblico per un experience che porta a conoscere una fragranza dedicata a Sanremo. The Mall Outlets ha allestito una lounge con calciobalilla sul lungomare.

Modello 3 e 4: mobilità brandizzata e presidio a basso costo

Il terzo modello è quello della mobilità brandizzata. Red Bull ha portato in città la propria Mini Cooper con lattina gigante sul tetto, affiancata da street team in distribuzione campioni. Radio Italia circolava con una Citroën Ami completamente brandizzata. Immobiliare.it ha messo in servizio un trenino turistico con livrea integrale blu sul lungomare.

Il quarto modello è quello del presidio a basso costo. NeoBorocillina ha applicato floor advertising direttamente sul marciapiede pedonale con il messaggio «Canta quanto vuoi! In caso di tosse ci pensa NeoBorocillina». Motorola ha posizionato un maxi prop a forma di pallone da calcio brandizzato con domanda interattiva al pubblico. Carnidyn ha presidiato il porto con street team in distribuzione campioni. Bioderma ha operato con due carrellini brandizzati con operatori in uniform verde e blu.

Modello 5 e 6: quartieri generali artisti e infrastrutture di attrazione

Il quinto modello è quello dei quartieri generali artisti. Il Bar Santissimo, locale storico del centro di Sanremo, ospita nell’edizione 2026 l’attivazione di un artista con merchandise esposto all’ingresso e presidio continuativo durante la settimana.

affitti commerciali Festival di Sanremo – installazione durante la settimana del Festival 2026

Il sesto modello è quello dell’infrastruttura di attrazione brandizzata. Rowenta ha sponsorizzato la ruota panoramica installata al porto per l’edizione 2026. La ruota è operativa e il pubblico ci sale, con il brand Rowenta sul mozzo centrale e sulle strutture di accesso. È l’attivazione con la maggiore visibilità urbana documentata nel giro: visibile da tutto il lungomare e dal mare aperto.

Il caso All’Antico Vinaio: un locale sfitto diventa paninoteca

affitti commerciali Festival di Sanremo – installazione durante la settimana del Festival 2026

All’Antico Vinaio — catena di paninoteche fiorentina con oltre quaranta punti vendita in Italia e all’estero — ha aperto durante la settimana del Festival in una friggitoria del centro di Sanremo rimasta sfitta. La coda all’ingresso documentata il 25 febbraio conferma l’affluenza.

Il caso è rilevante per il dibattito sulla regolamentazione degli affitti commerciali al Festival di Sanremo. Il tema non riguarda la legittimità dell’operazione, ma la simmetria delle condizioni competitive tra chi sostiene obblighi fiscali continuativi e chi è presente per sette giorni.

Eni e il green carpet: il collegamento fisico tra città e Ariston

Eni occupa una posizione strategica distinta da tutte le altre attivazioni. Il green carpet realizzato dal gruppo energetico crea un collegamento fisico tra Piazza Colombo e l’ingresso del Teatro Ariston di Sanremo, trasformando il percorso di accesso all’evento in un’estensione del proprio spazio di comunicazione. Per l’edizione 2026, che coincide con il centenario dalla fondazione di Agip, Eni è presente con tre identità di brand — Eni, Enilive e Plenitude — rappresentate dalle tre mascotte del cane storico Agip.

Casa Sanremo: l’hub dei brand dentro un hub

Un capitolo a parte è rappresentato da Casa Sanremo, l’hospitality hub ufficiale del Festival ospitato al Palafiori di Sanremo. All’interno della struttura convergono brand di diverse dimensioni — dai main partner televisivi alle aziende di medie dimensioni — che accedono a un pubblico qualificato di addetti ai lavori, giornalisti e ospiti accreditati. È un mercato parallelo a quello degli spazi cittadini, con logiche di accesso e costi distinti.


Perché i brand pagano gli affitti commerciali al Festival di Sanremo

La scelta di investire a Sanremo risponde a una logica misurabile. La raccolta pubblicitaria televisiva del Festival è passata da 60,2 milioni di euro nel 2024 a 65,3 milioni nel 2025, con una crescita dell’8,5% (fonte: Luca Poggi, amministratore delegato di Rai Pubblicità). L’analisi Ernst & Young sull’edizione 2026 stima un impatto economico complessivo di 252 milioni di euro su Sanremo e la Liguria.

In parallelo, la distribuzione geografica delle attivazioni mostra un fenomeno di espansione territoriale. Le attivazioni rilevate il 25 febbraio non si concentrano più sull’asse Ariston-Piazza Colombo, ma si estendono fino al porto e al lungomare. Air Wick, The Mall Outlets, Red Bull, Carnidyn e Bioderma operavano tutte nell’area portuale. Di conseguenza, la pressione sul tessuto commerciale cittadino riguarda ormai l’intera area centrale di Sanremo, non solo le vie adiacenti all’Ariston.

In questo contesto, la presenza fisica a Sanremo è diventata un requisito competitivo per gli uffici marketing. I brani in gara nell’edizione 2025 hanno accumulato volumi di ascolto in streaming nell’ordine di 130 milioni su Spotify, secondo fonti di settore. Festival di Sanremo, una settimana di musica, show e business. L’imperativo è uno solo: esserci.


💡 L’Analisi di Nextenne: Il negozio chiuso guadagna di più. Ma la metà dei proprietari non lo sa ancora.

Il mercato esiste, ma nessuno lo misura. Oltre venti brand con attivazioni fisiche documentate, affitti da 5.000 a 60.000 euro a settimana, crescita del 20-25% in quattro anni. Nessun ente pubblico — né il Comune di Sanremo, né la Camera di Commercio Riviere di Liguria — ha mai pubblicato una stima aggregata di questo mercato.

Chi perde senza saperlo – I commercianti che restano aperti nelle vie centrali competono per sette giorni con operatori nazionali senza parità di obblighi fiscali e autorizzativi.

Chi possiede uno spazio entro 500 metri dal Teatro Ariston dovrebbe verificare il valore di mercato per il Festival 2027 adesso. Le richieste arrivano con largo anticipo.


Glossario

Affitto commerciale temporaneo: Contratto di locazione di breve durata — solitamente inferiore alla settimana — stipulato tra il proprietario di uno spazio commerciale e un brand o operatore esterno per finalità promozionali. Nel contesto del Festival di Sanremo, il periodo di riferimento è la settimana della manifestazione.

Brand activation: Presenza fisica di un’azienda in uno spazio fisico durante un evento, con l’obiettivo di far vivere al pubblico un’esperienza diretta con il prodotto o il servizio. Diversa dalla sponsorship televisiva, che agisce sulla visibilità passiva.

Floor advertising: Tecnica pubblicitaria che utilizza il pavimento o il marciapiede come superficie di comunicazione, attraverso adesivi o stampe temporanee applicabili senza strutture fisse.

Suolo pubblico: Area di proprietà pubblica — piazza, strada, area pedonale — la cui occupazione temporanea per fini commerciali richiede una concessione del Comune competente. Distinto dagli spazi commerciali privati affittati tra privati.

Headquarter temporaneo: Spazio commerciale affittato per la durata di un evento e trasformato in base operativa del brand o dell’artista, con funzioni di accoglienza, produzione di contenuti e interazione con il pubblico.


Mini-FAQ

Quanto costa affittare un negozio a Sanremo durante il Festival? Secondo addetti del settore, i prezzi per l’affitto temporaneo di uno spazio commerciale durante la settimana del Festival di Sanremo variano tra i 5.000 e i 60.000 euro a settimana, in base alla metratura e alla vicinanza al Teatro Ariston nel centro di Sanremo, provincia di Imperia. In quattro anni le richieste sono cresciute del 20-25%.

Conviene affittare il negozio durante il Festival invece di restare aperto? Il confronto tra i ricavi settimanali stimati dal settore e i canoni mensili ordinari rilevati su Immobiliare.it e Casa.it mostra che in via Matteotti un affitto temporaneo al Festival copre fino a otto mesi di canone ordinario in sette giorni. In tutte le vie centrali di Sanremo il ricavo settimanale Festival supera il canone mensile ordinario.

Quali brand hanno attivazioni fisiche a Sanremo durante il Festival 2026? Tra i brand con attivazioni fisiche rilevate e documentate da Nextenne nel centro di Sanremo durante il Festival 2026 figurano Amazon Music, LEGO, Alpro, Bontempi, Aperol, Novi Cioccolato, Bancomat, Ticketmaster, Fiat, Vanini/ICAM, Disney Pixar, Air Wick, The Mall Outlets, Red Bull, Radio Italia, Immobiliare.it, NeoBorocillina, Motorola, Carnidyn e Bioderma, oltre a Eni con il green carpet sull’asse Piazza Colombo-Teatro Ariston e ai brand presenti all’interno di Casa Sanremo al Palafiori di Sanremo.

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